GUILD ESPORTS QUOTATA ALLA BORSA DI LONDRA

Novità in casa Guild Esports Plc, società operante nel settore degli sport elettronici (lanciata sul mercato lo scorso 25 giugno 2020 e di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo), di cui David Beckham è sin dall’inizio co-proprietario.

Lo scorso 5 ottobre infatti è stata lanciata un’offerta pubblica iniziale (IPO) sulla Borsa di Londra (LSE) per supportare la futura espansione nel mondo degli eSports (è attiva con squadre impegnate su Rocket League, FIFA e Fortnite).

Una IPO a pochi mesi dall’inizio della sua attività funzionale, secondo quanto rilanciato dall’agenzia Reuters, con l’obiettivo di raccogliere 20 milioni di sterline (quotando circa il 40% delle azioni societarie).

La notizia è una assoluta novità perché è la prima volta che una realtà di sport elettronici si quota all’interno del London Stock Exchange.

Per la cronaca. la quotazione in Borsa di Guild Esports Plc, che ha incontrato l’interesse di molti investitori istituzionali (raggiungendo immediatamente il target di “raccolta” previsto), ha visto in campo la corporale finanche di Zeus Capital (investment Bank londinese con uffici anche a Manchester, Birmingham e Edinburgh) e di Mirabaud Securities (società elvetica specializzata in consulenza strategica, in ambito finanziario, con presenza in ben 10 paesi inclusa l’Italia).

“THE END OF FOOTBALL”, IL CORTOMETRAGGIO DEL MANCHESTER CITY PER AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA SULLA CARENZA D’ACQUA

Numerosi giocatori del Manchester City hanno recitato in un cortometraggio, creato dal partner del club Xylem, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla siccità e sulla carenza di acqua.

Sergio Agüero, Raheem Sterling e Phil Foden sono i protagonisti del cortometraggio che mira a portare a casa la realtà della crisi idrica globale per gli appassionati di calcio di tutto il mondo. 

Rilasciato in occasione della giornata mondiale della conservazione, “The End of Football” è l’ultima campagna della società Xylem, per sensibilizzare le persone su questa grave condizione.

Il film, girato prima della pandemia di coronavirus, traccia il viaggio di un giovane appassionato di calcio nel pre-lockdown, dal 2020 al 2045, e l’immaginata ultima partita di calcio mai realizzata.

La situazione è seria. Xylem evidenzia i dati del National Audit Office, che prevede che l’approvvigionamento idrico totale del Regno Unito diminuirà del 7% entro il 2045 a causa dei cambiamenti climatici, mentre le Nazioni Unite hanno avvertito che entro il 2050 circa 5 miliardi di persone saranno colpite da carenze idriche.

Per sostenere ulteriormente la campagna, Manchester City ha prodotto un Water Hero Playbook, un manuale illustrato che evidenzia le azioni quotidiane che le persone possono intraprendere per limitare l’impatto delle carenze idriche.

FITNESS: L’APP DEL MOMENTO SI CHIAMA BUDDYFIT

Buddyfit è la nuova applicazione, disponibile gratuitamente per Android ed iPhone, creata per consentire alle persone di allenarsi in qualsiasi luogo con il supporto di un personal trainer, attraverso workout personalizzati o allenamenti in diretta.

Esistono tantissime app che offrono schemi di allenamento personalizzati o workout giornalieri, ma tutte lasciano l’utente ad allenarsi da solo, senza che nessuno segua i movimenti o dia costanza e ritmo durante l’allenamento.

Da qui l’idea del suo fondatore, Giovanni Ciferri, di creare un’applicazione di fitness totale, in grado di collegare il personal trainer direttamente con il cliente: in questo modo, l’utente è seguito a 360 gradi, minimizzando il rischio di errori posturali o tecnici durante l’esercizio.

In un periodo incerto come questo, in cui molte persone diffidano nel tornare in palestra a causa della pandemia di Covid-19, Buddyfit è sicuramente una valida alternativa per continuare a stare in forma ed essere seguiti come in palestra.

Il team di Buddyfit può contare inoltre su due testimonial d’eccezione: Zlatan Ibrahimovic, Global Brand Ambassador del gruppo e Diletta LeottaBrand Ambassador per l’Italia.

Gli ultimi eventi hanno rivoluzionato completamente l’industria del fitness ed oggi le esigenze delle persone sono cambiate. Dopo aver sperimentato la possibilità di allenarsi anche a casa, le persone ricercano la flessibilità di potersi allenare dove vogliono e quando vogliono abbinando alla palestra il lavoro a casa. Lavoriamo da mesi al progetto, ed oggi siamo orgogliosi di lanciare l’app ufficialmente in Italia, nostro primo mercato, con Zlatan e Diletta che hanno creduto in noi.

Giovanni Ciferri – CEO Buddyfit

La società ha l’obiettivo di diventare leader del mercato del fitness online offrendo i propri servizi a trainer e palestre. Già oggi l’applicazione conta oltre 100 tra i migliori personal trainer in Italia e più di 3.000 persone utilizzano l’app ogni mese.