PERCHÈ I CLUB DOVREBBERO APRIRE UN PROFILO SU TIKTOK?

TikTok nasce a seguito dell’unione tra l’omonima piattaforma e il social network Musical.ly, avvenuta nell’estate del 2018, operazione decisamente riuscita dato che l’app ha superato, poco tempo fa, oltre 1,5 miliardi di download con oltre 40 milioni di utenti attivi giornalieri.

Il target: chi sono i TikToker

Ad aver determinato il successo di questa piattaforma sono i ragazzi della Generazione Z,  sempre pronti a cavalcare l’onda delle nuove proposte provenienti dal mondo digitale e a governarne i trend. Tuttavia, nonostante il suo pubblico sia prevalentemente composto da giovani di età inferiore ai 24 anni, nell’ultimo periodo si è registrato un incremento degli utenti più adulti e quindi, nel nostro caso, tifosi ed appassionati già fidelizzati con un alto potere di acquisto.

COME FUNZIONA L’APP?

Accedendo a una repository di contenuti audio davvero vasta, l’utente può filmarsi, gestendo il suono e la velocità del video in maniera flessibile e realizzando a tutti gli effetti un’opera di post-produzione semplice ma molto efficace.

Il tutto viene poi arricchito dalla possibilità di utilizzare filtri ed effetti, aggiungere scritte, sticker ed emoji per ottenere un risultato che può essere molto suggestivo, quasi ipnotico, portando gli utenti a passare ore e ore sulla piattaforma a guardare i video ed i trend del momento.

TikTok sta dimostrando di poter offrire ai brand interessantissime occasioni di business, e sono già numerose le case history in grado di dimostrarlo. Ma procediamo con ordine.

Perché TikTok è diverso e quali vantaggi offre alle aziende

Perché TikTok è diventato così allettante per i brand e i club sportivi? Perché è diverso, e proprio nelle sue diversità rispetto agli altro social network risiedono i suoi vantaggi. Vediamo quali sono.

IL PUBBLICO

La presenza di una base utenti molto vasta e in continua crescita, rappresenta sicuramente un aspetto di grande importanza per i brand, ma non quello fondamentale. Mentre negli altri social network troviamo pubblici tendenzialmente eterogenei, qui, in un certo senso, il pubblico (come anticipato all’inizio) rappresenta già di per sé uno specifico target, quello della Generazione Z.

Parliamo di una categoria di soggetti che suscita molto interesse nei brand poiché, al netto di uno scarso potere d’acquisto, rappresenta comunque una grande occasione di profitto. Instaurare con loro un rapporto di fiducia oggi, significa poter beneficiare sul lungo termine di una relazione solida e duratura.

C’è inoltre da considerare che la “morfologia” del pubblico di TikTok non resti invariata nel tempo e, anzi, con tutta probabilità subirà delle trasformazioni.

GLI HASHTAG

Per TikTok, gli hashtag possiedono un ruolo organizzativo e funzionale, poiché vengono utilizzati per identificare in modo specifico diverse tipologie di video, tra challenge, sketch e formati che si ripetono. In un’ottica di brand questo consente di profilare in maniera ancora più dettagliata il proprio pubblico.

MONO-FORMAT: I VIDEO

I contenuti video consentono di ottenere il 135% di copertura organica in più rispetto alle immagini e se gli utenti spendono il triplo del tempo a guardare video rispetto ad altre forme di contenuti, ecco un’altra buonissima ragione per comunicare il proprio brand tramite questa piattaforma.

Un vantaggio nell’utilizzare TikTok proviene dalla possibilità di realizzare video in formato verticale, da poter riutilizzare ad esempio su IGTV (su cui Instagram punta molto).

TIKTOK FOR BUSINESS

Recentemente la piattaforma ha lanciato anche TikTok For Business, con nuovi strumenti per farsi scoprire e connettersi con le community.

Le soluzioni di TikTok For Business sono pensate per offrire ai brand e alle loro direzioni marketing gli strumenti per creare storytelling creativi, in grado di ingaggiare la community di TikTok con il loro messaggio.

Comunicato di presentazione

Don’t make ads. Make TikToks”. Questo il consiglio diretto ai brand che accompagna il lancio globale della piattaforma di marketing TikTok for Business.

Tra i formati disponibili ci sono TopView, il primo ad apparire agli occhi dell’utente appena apre l’app, e poi brand takeover di 3-5 secondi, video in-feed lunghi fino a 60 secondi, hashtag challenge per coinvolgere l’audience nella creazione di contenuti intorno a un hashtag ed effetti speciali brandizzati in 2D, 3D e AR. C’è anche il nuovo effetto Branded Scan, che consente di integrare con la realtà aumentata un brand o un prodotto in un video, sia davanti che sullo sfondo.

I club e i brand avranno ancora più possibilità per essere creativi e raggiungere i propri tifosi con nuove funzioni di intrattenimento, colonne sonore, effetti sonori e grafici e realtà aumentata.

TikTok per i CLUB

Al momento, esistono diverse tipologie di campagne pubblicitarie che TikTok consente di attuare. Vediamo nel dettaglio quali sono:

  • Le hashtag challenge: sono campagne virali dove il brand lancia un hashtag e invita l’utente a creare contenuti tematici precisi, spesso, sulla scia di un contenuto video “esempio” prodotto dal brand stesso;
  • Le branded takeover: sono pubblicità full screen che compaiono nel flusso di navigazione dell’utente. La loro caratteristica è l’esclusività, in quanto si tratta di una sponsorizzazione che TikTok dedica ad un solo brand al giorno;
  • Le campagne in-feed: sono campagne a schermo intero che compaiono nella sezione “per te” del feed personale dell’utente e vengono riprodotte automaticamente come contenuti sponsorizzati;
  • Le branded lenses: sono elementi visuali, maschere e oggetti 2D o 3D che gli utenti trovano in evidenza nelle sezioni “hot” o “trendings” e che possono utilizzare nei loro video.

Ciascun club potrà quindi scegliere se utilizzare una o più tipologie di campagne pubblicitarie a seconda di quali siano i suoi obiettivi e le sue risorse.

Va però evidenziato che, tra le varie possibilità offerte da TikTok, per noi di Skepsi Sport, quella delle hashtag challenge non rappresenta solo la più creativa, ma anche l’unica capace di generare un reale coinvolgimento tra i propri tifosi e sfruttare il potenziale virale dei contenuti prodotti.

Nell’ultimo periodo molte squadre, di ogni sport, hanno capito le potenzialità che offre questa applicazione: Roma, Juventus, Inter, Real Madrid, Liverpool, Bayern Monaco (e tante altre) per quanto riguarda il calcio; Perugia, Modena o Milano per quanto riguarda il volley o la Virtus Bologna, L’Aquila Basket Trento e addirittura l’NBA per il mondo del basket.

Proprio la NBA, con un’interessante strategia basata su tantissime pubblicazioni di video, dal contenuto spesso divertente, ha fatto crescere esponenzialmente ed in breve tempo il suo numero di seguaci. Anche la squadra di baseball dei Red Sox utilizza la medesima strategia proponendo video dietro alle quinte o le azioni più spettacolari.

Un’iniziativa interessante è stata portata avanti da SportsManias, un partner della NFL Players Association con licenza ufficiale, per l’introduzione di adesivi animati a tema NFL durante il Super Bowl, consentendo di raggiungere ed intrattenere anche i fan più giovani.

TikTok può quindi davvero rappresentare un’opportunità enorme per far breccia sulla Generazione Z: investire nella parte di popolazione che rientra in questo target è sicuramente un investimento a lungo termine.

Il nostro consiglio è quello di sperimentare in continuazione: TikTok sta implementando sempre nuove funzionalità e possibilità di editing. Diventa importante sfruttare il social per lanciare nuovi trend che diventino virale, magando facendo in modo che i tifosi si sfidino tra di loro.


Questi sono alcuni esempi e consigli per utilizzare TikTok in ambito marketing per i club sportivi o i brand.

Hai già creato un canale TikTok per la tua società? Quali risultati hai ottenuto? Ti può essere utile questa guida? Puoi usare i commenti e farci sapere la tua esperienza in merito.

PERCHE’ I CLUB DOVREBBERO APRIRE UN CANALE TELEGRAM?

Che cos’è Telegram e quali sono le sue caratteristiche? Telegram è un’app di messaggistica istantanea che deve il suo successo a molteplici ragioni: garantisce privacy e sicurezza, è possibile inviare qualsiasi tipo di file fino a 1,5 GB, consente l’impiego da qualsiasi device (smartphone, tablet, pc) ed offre la possibilità di chattare in segreto. Ai brand ed ai club è ancora poco chiaro come poter sfruttare Telegram per le proprie strategie di marketing e non esistono ancora esempi concreti in merito. Ecco perchè ho deciso di approfondire con voi le funzionalità di questa app e vi fornirò qualche esempio di utilizzo.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI – I CANALI

Telegram è un app gratuita disponibile su iOS e Android, che conta oltre 400 milioni di utenti. La caratteristica principale su cui mi soffermerò è la possibilità di creare dei canali personali, potenti strumenti di comunicazione simili ai blog o alle mailing list:

  • Completo anonimato degli utenti iscritti: l’iscrizione avviene tramite un link con un URL permanente (canale pubblico) o privato (accessibile solamente tramite invito), quindi non servono i dati personali.
  • Numero illimitato di follower.
  • Parametri di sicurezza ed invulnerabilità più elevati di Whatsapp
  • API di pubblico dominio: i club hanno la possibilità di implementare servizi, aggiungere modalità e opzioni, sviluppare bot personali e call to action.
  • Logica broadcast: offre una comunicazione uno-a-molti. I destinatari non hanno la possibilità di rispondere, ma solo di visualizzare il contenuto.

I BOT

Particolarmente importante, da Giugno 2015, è la possibilità di creare bot su Telegram. Questi programmi sono particolarmente utili come strumento di marketing per automatizzare i messaggi. Ad esempio, possono rispondere automaticamente alle domande di base, inviare foto ai clienti o preparare questionari. Il primo passo per creare il bot su Telegram è affidarsi al “padre” dei bot, ovvero BotFather. Si tratta di un bot di Telegram dedicato alla creazione dei nuovi bot, necessario per i primi passi e per le impostazioni generali, come la definizione del nome, l’username, la descrizione e i comandi da impostare. Telegram comunque assiste gli utenti durante tutto il processo di creazione del bot, con istruzioni dettagliate, dall’interfaccia API. I canali del club, in questo modo, saranno arricchiti con maggiori opportunità e servizi, poichè i bot consentono un gran numero di opzioni:

  • Proporre giochi o concorsi agli utenti
  • Cercare contenuti su Internet
  • Promemoria
  • Connettersi con altri utenti
  • Integrare altri servizi

Grazie ai bot, gli errori umani possono essere notevolmente ridotti e non è necessario disporre di personale dedicato 24 ore al giorno per il servizio clienti sul canale. Si tratta di progettare il bot in base alle esigenze del brand e iniziare a sfruttare questa funzionalità.

POSSIBILITA’ DI UTILIZZO

Tutte queste caratteristiche rendono i canali di Telegram ideali per i club per la pubblicazione di contenuti di tutti i tipi come news, immagini, video, podcast o sondaggi. Le notifiche sono istantanee per tutti gli utenti ed i feedback altrettanto veloci, considerando che la percentuale media di visualizzazione su Telegram è pari al 60-80% mentre, su Facebook ad esempio, si aggira intorno al 10% rispetto al numero totale dei follower. Che sia tramite l’app sullo smartphone o tramite l’app sul Web (quindi fruibile da desktop), Telegram è uno strumento pratico, che rende più fluide, veloci ed immediate le comunicazioni tra club e tifoso, accorciando notevolmente le distanze. Interessante è il fatto che si possano utilizzare fino a 6 reazioni/pulsanti con le emoji della tastiera quindi, creando un apposito bot, i club potrebbero ottenere dei feedback immediati dai propri tifosi e valutare anche la loro reazione ad una nuova news.

Oltre a condividere notizie, immagini o video esclusivi, i club potrebbero utilizzare l’app per informare i propri tifosi, in tempo reale, in occasioni delle partite del club, sulle formazioni in campo e sull’andamento stesso del match, condividendo le azioni salienti oppure realizzando una vera e propria cronaca di gara.

C’è di più: Telegram può essere utilizzato dal club anche in maniera strettamente commerciale, creando un canale apposito per il proprio e-commerce, in cui lanciare nuovi prodotti, comunicare offerte e condurre all’acquisto i propri tifosi. Questo insieme di attività promozionali trovano in Telegram un canale efficacissimo. Per fidelizzare i propri fan, i club potrebbero creare un canale privato ad hoc per i tifosi che acquistano più spesso nello store online ad esempio, riservando loro offerte, sconti e prodotti. Una possibile alternativa alla vera e propria fidelity card. Oppure, potrebbero realizzare un canale privato per coloro che hanno acquistato la “membership card” del club (e che quindi hanno diritto a sconti, inviti ecc.) per comunicare loro notizie o eventi, con maggior velocità ed efficacia rispetto ad una mail.


Questi sono solo alcuni dei suggerimenti che possono essere utili per usare Telegram in ambito business per le società sportive.

Hai creato un canale Telegram per dare informazioni ai tuoi clienti/tifosi? Quali risultati hai avuto? Se hai altro da aggiungere, puoi usare i commenti e farmi sapere la tua esperienza in merito.

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FORD ITALIA LANCA “RACING STORIES” – UN SIMULATORE DI GUIDA SU INSTAGRAM STORIES

La casa automobilistica, in un periodo storico come questo in cui l’industria degli e-sports sta vivendo un boom senza precedenti, ha continuato la campagna di recruitment per il proprio team di e-gamer Fordzilla, per selezionare i migliori piloti virtuali e formare le sue squadre e-sport da riunire nel team europeo, composto dai top-player di Germania, Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.

Per celebrare il proprio team di videogiocatori Ford ha voluto dedicare loro un canale Twitch per permettere agli utenti di fare il tifo e, per promuoverlo, insieme a GTB Roma, ha lanciato Racing Stories, il primo simulatore al mondo di gara automobilistica virtuale che utilizza tutti gli strumenti interattivi delle Instagram Stories per raggiungere il pubblico dei gamer direttamente sul loro smartphone.

È la prima volta che le stories vengono utilizzate, insieme al gioco di simulazione di guida virtuale Forza Motorsport 7, per ricreare la sensazione che ogni videogiocatore può esperire generalmente solo attraverso gamepad e consolle.

SPOTIFY PUÒ ESSERE UTILE PER I BRAND O I CLUB SPORTIVI? – LA RISPOSTA È SÌ E VI SPIEGO PERCHÉ

Nonostante i video siano ancora i contenuti più apprezzati ed efficaci nel web, statistiche alla mano, sempre più spesso gli utenti cercano online anche i contenuti audio: basti pensare agli assistenti vocali, ai podcast, ai messaggi vocali e le stories sui social network. In particolare, sempre più apprezzate e ricercate sono le playlist in streaming. L’app leader in questo settore è senza dubbio Spotify, che conta 217 milioni di persone attive ogni giorno: 100 milioni sono gli account Premium al momento e 117 milioni sono gli utenti senza abbonamento. Spotify sta diventando inoltre una delle app più utilizzate dalla Generazione Z ed i Millenials. Sempre più brand e club sportivi si sono accorti di questo “spazio”, ancora in gran parte inesplorato, in cui poter interagire con gli utenti attraverso contenuti sponsorizzati ed organici (playlist e podcast).

Ma in definitiva, come può un brand utilizzare Spotify?

Alcuni brand, come Nike, organizzano le loro playlist in base a temi specifici, come uno stato d’animo, un argomento di tendenza oppure, come in questo caso, in base alla tipologia di allenamento.

Altri brand invece, come Gymshark, marchio di abbigliamento sportivo, decidono di collaborare con influencer per creare playlist ispirate ai loro gusti musicali (in questo caso durante l’allenamento).

Anche i club sportivi stanno iniziando ad approdare su Spotify. Ad esempio il Torino F.C. 1906, ha deciso di creare delle playlist ispirate al gusto musicale dei propri atleti. In questo modo i tifosi granata vengono a conoscenza dei brani preferiti dai propri campioni e scoprono quali canzoni i giocatori ascoltano prima di ogni partita. Ottimo modo per avvicinare i fan ai giocatori ed alla società.

Interessante l’utilizzo di Spotify da parte di club come la Juventus FC, il Parma Calcio 1913 e la Virtus Segafredo Bologna: oltre alle playlist divise in base ai gusti musicali dei propri atleti, questi club hanno creato playlist in base agli eventi (una singola partita, una finale, il riscaldamento). Ma c’è di più: i due club bianconeri hanno addirittura creato una playlist condivisa in cui tutti gli utenti possono aggiungere brani aumentando ancora di più il rapporto tra società e tifosi.

La S.P.A.L. invece, da poco approdata sulla piattaforma, ha optato per i podcast: in questo modo i tifosi potranno ascoltare storie e curiosità riguardante il club ed i giocatori.

Questi sono tutti ottimi esempi di come i brand possano fidelizzare ancora di più i propri clienti e per ridurre maggiormente il divario tra società e tifosi, nel caso di club sportivi.

Spotify ha capito l’importanza del servizio che offre per i brand e per questo ha lanciato Spotify Ad Studio, una piattaforma di annunci audio self-service con possibilità di scegliere il target dei clienti in base ai gusti musicali o alle playlist cercate, utilizzando anche la geolocalizzazione. Come scritto in precedenza, sono 117 milioni gli utenti che, ogni giorno, utilizzano l’app con annunci pubblicitari regolarmente esposti, non avendo l’account Premium. Si tratta di un pubblico molto giovane e, secondo i numeri di Spotify, a circa il 75% di questi utenti va benissimo il fatto che la pubblicità passi regolarmente su un servizio di streaming gratuito e performante come questo.


Per concludere, crediamo che Spotify sia a tutti gli effetti da considerare quando si pensa ad una strategia di un brand o un club per raggiungere i propri o clienti o fan, soprattutto quelli della Generazione Z che fa della musica una della passioni principali. Con l’introduzione di Spotify Ad Studio, i brand potranno raggiungere gli utenti con messaggi mirati e precisi.

Hai già aperto un profilo Spotify per il tuo club/brand? Quali sono i risultati?

5 APP GRATUITE PER CREARE STORIES PROFESSIONALI

Le Stories sono diventate essenziali per una strategia di social media marketing efficace, in quanto rappresentano un’innovazione dinamica per la condivisione di aggiornamenti quotidiani in grado di trasmettere la brand personality aziendale. Un’occasione concreta per connettersi con i consumatori o i potenziali clienti, mostrando i lati più inediti e umani della propria realtà. Inoltre sono utili per rimandare al sito web e per lanciare call to action chiare ed efficaci in grado di aumentare notevolmente l’engagement dei nostri clienti.

Ogni giorno milioni di persone e brand condividono stories nei propri canali social e diventa quindi imprescindibile per un brand cercare di differenziarsi per attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

Dato l’enorme numero di utenti e brand che utilizzano le stories, sono state create tante applicazioni in grado di personalizzarle con filtri, modelli o effetti. Per questo cercheremo oggi di restringere la scelta indicandovi 5 app gratuite in grado di rendere professionali le vostre stories.

1) UNFOLD

Unfold è attualmente una delle più popolari per la creazione di modelli per le tue stories. Consente inoltre di visualizzare in anteprima il contenuto, con la “modalità storia”, per avere un’idea di come i tuoi followers vedranno la storia prima di pubblicarla. La versione free offre dei modelli molto eleganti, ideali per dare un tocco di professionalità alla tua strategia di storytelling.

Unfold è disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android.


2) CANVA

Come Unfold, anche Canva consente la visualizzazione in anteprima della storia prima di pubblicarla. Rispetto ad Unfold però, la versione free ha oltre 100 modelli tra cui scegliere, con la possibilità di modificare anche il font o le icone del modello. L’unico limite è la fantasia.

Canva è disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android.


3) INSHOT

Con l’editor video di InShot puoi modificare foto e video e adattarlo al formato appropriato per le tue stories. App molto intuitiva e semplice da utilizzare, possiede tanti strumenti utili e filtri per creare collage di foto o montare video da utilizzare nella tua strategia. Puoi inoltre aggiungere uno sfondo, che può essere il video stesso, uno sfondo colorato o un’immagine della tua galleria.

InShot è disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android.


4) MOJO

Un buon modo per creare contenuti accattivanti è quello di aggiungere animazioni alle tue stories. Con Mojo avrai tutto quello che ti serve: contiene infatti centinaia di modelli animati, completamente personalizzabili. Personalmente, una delle nostre preferite.

L’unico inconveniente è che Mojo è disponibile gratuitamente solo per iOS.


5) vsco

Vsco è probabilmente una delle applicazioni più popolari per il fotoritocco ma consente anche di modificare i contenuti in formato video, utilizzando gli stessi filtri delle foto per mantenere una certa continuità e coerenza tra i tuoi contenuti.

Vsco è disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android.


Come anticipato precedentemente, esistono davvero tante applicazione al giorno d’oggi che consentono la personalizzazione dei contenuti per i social network. Le 5 app che ti abbiamo presentato sono quelle che riteniamo più affidabili ed eleganti per rendere le tue stories più creative e professionali e che personalmente utilizzo per lavoro e per i miei profili social personali.

Utilizzando queste app, l’unico limite è la fantasia. Cerca di differenziarti dagli altri e ricorda che i contenuti che crei devono essere sempre coerenti con l’immagine ed i valori che rappresentano il tuo brand.

LA S.S. LAZIO SBARCA SU WECHAT E WEIBO

La Lazio ufficializza l’apertura dei canali WECHAT e WEIBO, in collaborazione con East Media (azienda del gruppo Triboo specializzata in digital marketing) confermando la scelta del club di espandersi nel mondo orientale, fidelizzando così i numerosi tifosi cinesi che hanno dimostrato il proprio attaccamento allo squadra durante le due edizioni di Supercoppa Italiana, a Pechino nel 2009 ed a Shangai nel 2015.

La Lazio sta dimostrando di volere fortemente uno sviluppo di crescita internazionale. L’apertura di questi nuovi canali di comunicazione, tra l’altro a breve sarà pubblicata anche la versione multilingue del sito web, punta a creare un legame ancora più diretto con i sostenitori biancocelesti presenti in tutto il mondo. Tutto ciò non fa che accrescere il valore del brand Lazio e rafforzarne la presenza nel mercato globale.

Claudio Lotito