AC MILAN E QLASH: UFFICIALIZZATA LA PARTNERSHIP

Il Milan entra per la prima volta nel dinamico mondo degli Esports grazie alla partnership strategica con QLASH, l’azienda globale leader negli Esports che recentemente ha vinto il premio Best Italian Team agli Italian E-sports Awards.

Nasce così la nuova squadra AC MILAN QLASH che parteciperà ai tornei a tema calcistico e non solo, in un settore dove la competizione è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni grazie al lancio degli omologhi campionati nazionali di Esports.

I colori dell’AC MILAN QLASH saranno rappresentati da Diego “QLASH Crazy” Campagnani che ha vinto la classifica mondiale FIFA20 su Playstation e da Fabio “QLASH Denuzzo” Denuzzo una eccellenza italiana degli Esports che gareggia su Console Xbox. Entrambi parteciperanno al campionato eSerie A TIM 2020/2021 e a tutte le altre competizioni ufficiali FIFA21 (FIFA Global Series e FIFA Club World Cup).

Inoltre, la squadra AC MILAN QLASH parteciperà alle finali mondiali di Brawl Stars che si terranno il 21 e 22 novembre. Brawl Stars è un videogioco per cellulari molto popolare con una media di oltre un milione di utenti attivi al giorno.

Siamo molto felici della nuova partnership tra AC Milan e QLASH. Questo accordo è un altro importante tassello nel percorso di modernizzazione e innovazione del nostro Club. Siamo sicuri che sarà una esperienza entusiasmante e incredibile, sia per noi sia per i nostri tifosi in tutto il mondo, e siamo orgogliosi di intraprendere questo viaggio nel mondo degli Esports insieme ad un partner come QLASH.

Casper Stylsvig – Chief Revenue Officer di AC Milan

Per le aziende tradizionali che hanno il coraggio di adattarsi e abbracciare l’innovazione, gli Esports possono rappresentare un’enorme opportunità di crescita. Siamo entusiasti e orgogliosi che il Milan abbia deciso di scegliere QLASH come partner Esports a livello operativo, di brand e commerciale. AC Milan QLASH è una partnership vera, profonda e fattiva. Insieme offriremo agli sponsor che vogliono investire nel futuro, senza trascurare il presente o le tradizioni, il meglio di entrambi i mondi.

Luca Pagano – co-fondatore e CEO di QLASH

La partnership tra AC Milan e QLASH fa parte della strategia a lungo termine del Club volta ad investire in nuove opportunità per coinvolgere un pubblico più giovane, a consolidare il posizionamento nel settore dell’intrattenimento e a mantenere un focus alto sulle iniziative digitali più all’avanguardia. L’esperienza del settore di QLASH e il lavoro a stretto contatto permetteranno al Milan di avere un approccio sostenibile e commerciale al mondo degli Esports.

Fonte: AC Milan

IL NOVARA CALCIO STRINGE UNA PARTNERSHIP CON CHILIZ

Il Novara Calcio, in partnership con Chiliz (quotato sulla piattaforma Binance: $CHZ), annuncia ufficialmente il lancio dei Fan Tokens sull’app di fan engagement Socios.com, entrando così a far parte del gruppo di club internazionali attivi sulla piattaforma.

Grazie alla creazione del token $NOV, Novara Calcio fa il suo ingresso nel mondo blockchain, insieme a FC Barcelona, Atlético de Madrid, Paris Saint-Germain, Juventus, AS Roma, Galatasaray, Trabzonspor, CA Independiente, Apollon Limassol e le organizzazioni esports Heretics e OG. Professional Fighters League (PFL) ha recentemente annunciato il lancio dei propri Fan Tokens sull’app, facendo seguito allo Young Boys e alla squadra belga STVV.

Possedere i token $NOV significa avere l’opportunità esclusiva di influenzare le decisioni del Club, votando in numerosi sondaggi per ciascuna stagione sportiva sull’app di Socios.com.


“Dove verrà scattata la foto ufficiale della Stagione 2020/2021?”, “Quale brano musicale accoglierà gli Azzurri in campo al Piola?” : queste e molte altre domande saranno poste ciclicamente sulla piattaforma, a cui i tifosi potranno rispondere diventando così veri protagonisti.

Sono molteplici le novità che verranno rese disponibili nei prossimi mesi, tra cui una speciale classifica in cui i tifosi accumuleranno punti in base al proprio coinvolgimento con il club piemontese e numerosi minigiochi, oltre a vantaggi e premi esclusivi per i fan più attivi della community.

La fornitura di $NOV è stata determinata in 1 milione di Fan Tokens e un numero limitato sarà messo a disposizione in una finestra di vendita al prezzo di 2 euro, la data di lancio ufficiale sarà comunicata in seguito. I fan tokens $NOV saranno successivamente disponibili a prezzo di mercato una volta terminata l’offerta a prezzo fisso. (fonte: Novaracalcio.com)

KICK IT OUT LANCIA UNA NUOVA CAMPAGNA CONTRO L’ODIO

Kick It Out ha lanciato una nuova campagna “Digital First“, Take A Stand, volta a incoraggiare le persone di tutto il mondo per impegnarsi a combattere la discriminazione.

La campagna vedrà l’organizzazione collaborare con Facebook e la FA nel tentativo di affrontare il razzismo nel gioco. Kick It Out afferma che la campagna darà ai fan la fiducia e gli strumenti per affrontare la discriminazione.

Come parte della campagna, Facebook lancerà un nuovo servizio di Messenger automatizzato per i fan quando torneranno negli stadi. La piattaforma consentirà alle persone di segnalare abusi e discriminazioni direttamente a Kick It Out nei giorni delle partite. 

Il social network lancerà anche un nuovo programma educativo rivolto direttamente ai fan, pilotando il suo nuovo modulo di formazione con un’organizzazione benefica anti-odio, HOPE not Hate. Verrà lanciato inizialmente con le squadre nazionali dell’Inghilterra, così come i club EFL Derby County e Portsmouth, e sarà esteso ulteriormente nel 2021.

Facebook afferma che lancerà anche risorse educative attraverso un servizio di messaggistica WhatsApp. I tifosi possono registrarsi per ricevere informazioni sulle iniziative in corso nel calcio, nonché sui modi per segnalare gli abusi.

Twitter si è anche impegnata a prendere parte alla campagna Take A Stand, supportandola con campagne e iniziative educative per combattere l’odio online. La rete organizzerà anche sessioni di formazione con le squadre di calcio e le autorità di polizia ed afferma che rimuovràe in modo proattivo i tweet che incitano all’odio.

Our Take A Stand campaign aims to tackle discrimination, but also create a culture where everyone belongs and individuals take personal responsibility for being part of the change. We can all do something to take a stand against hate and promote a more inclusive society. Our ambition is to turn bystanders into activists and to crowdsource solutions by capturing pledges of individual action. We want to use those pledges that we receive from the public and organisations, to turn them into insight and make anti-discrimination strategies better informed by understanding more about what people are doing on the ground. We know that social media can be a battleground of hate, which is why we’re working closely with Facebook and Twitter to improve that through looking at better regulation and enforcement, as well as updated and new reporting methods.

Sanjay Bhandari – Chair Kick It Out

Facebook and Instagram are where fans come to connect directly with their favourite players, teams and other fans and we want that to do without discrimination or abuse. We can all do something to take a stand against hate and promote a more inclusive society. By equipping fans with the right tools, empowering them with the right education, and raising the level of conversation around discrimination in football, we can create an environment in which silence is replaced by action and play our part in supporting the goals of Kick it Out.

Steve Hatch – VP Northern Europe Facebook

We are committed to delivering a game that is free from discrimination and it is important that everybody plays their part in helping to achieve that. Take A Stand will give fans and others involved in the game the impetus to support us on this journey and tackle this issue head-on. We know that discrimination exists in society and often manifests itself through football, and only by working together across the game to drive meaningful change through action, can we truly ensure the game is a safe and enjoyable environment for all.

Edleen John – The FA’s International, Corporate Affairs and Co-Partner for Equality, Diversity and Inclusion Director

La campagna ha ricevuto anche impegni di sostegno da altre aree del panorama sportivo, con Sky Sport che ha annunciato il proprio sostegno alla campagna. L’emittente ha recentemente lanciato una propria serie di misure per combattere l’odio online.

TOUGH MUDDER E MARVEL COLLABORANO PER UN’INIZIATIVA DI FITNESS DIGITALE

Tough Mudder e Marvel hanno annunciato una nuova partnership che vedrà la coppia lanciare una nuova “avventura di fitness” digitale.

Il brand di fitness lancerà la “Tough Mudder Challenge: Marvel Edition“, un nuovo evento digitale di 21 giorni in cui i partecipanti approfondiranno l’universo Marvel e rilasceranno i loro “super poteri interiori” con sfide ispirate agli Avengers, agli X-Men e ai Fantastici Quattro.

Partendo ad ottobre, come parte della serie Tough Mudder Challenge, i partecipanti completeranno una serie di sfide fisiche, mentali e basate sulle abilità nel corso di 21 giorni, monitorando i loro progressi in una nuova piattaforma digitale.

The Marvel and Tough Mudder communities are a natural fit. Both brands give people of all abilities an outlet to escape the ordinary and get motivated and inspired to overcome challenges they didn’t think they were capable of.

Kyle McLaughlin – Global CEO Tough Mudder

When Marvel’s heroes are pushed to their limits, they find their inner strength and work together to accomplish the seemingly impossible. Just like Earth’s Mightiest Heroes, the Tough Mudder community brings out those very same qualities. We hope everyone will be up for the challenge with this latest Marvel Edition.

Dan Buckley – President, Marvel Entertainment

I partecipanti potranno guadagnare equipaggiamento finale unico Marvel / Tough Mudder co-branded ed una moneta della sfida commemorativa, parte di un set completo di sei monete che i partecipanti potranno guadagnare per aver completato le sfide Tough Mudder da luglio a Dicembre. 

WORLD ATHLETICS LANCIA UNA NUOVA TECNOLOGIA PER COMPENSARE LA MANCANZA DI SPETTATORI

World Athletics ha iniziato ad utilizzare una tecnologia su misura per generare il rumore artificiale della folla e l’atmosfera dell’evento durante le appuntamenti della Diamond League

La tecnologia, che ha debuttato venerdì sera allo Stade Louis II di Monaco, è stata sviluppata specificamente per l’atletica leggera e viene utilizzata per compensare la mancanza di spettatori, con gli eventi della Diamond League che si svolgono ancora a porte chiuse a causa della pandemia di Covid -19 ancora in corso. 

Utilizzando un ampio database di suoni dei Campionati mondiali di atletica leggera e degli eventi della Diamond League passati, il sistema viene utilizzato per generare nuovi effetti dal vivo, creando un’atmosfera di gara sia all’interno dello stadio sia per il pubblico televisivo. 

Creating stages for our athletes is one of our core tasks. Given the circumstances we have to be creative and innovative to find new ways to make these stages still the best ones to compete, even without spectators. Ghost events don’t have to be silent. Our Atmosphere Project will create an environment that athletes are used to, help them to compete and perform better and at the same time enhance the viewer experience for the TV audience.

Florian Weber – World Athletics Event Presentation Manager

AC MILAN LANCIA IL PRIMO DIGITAL SUMMER TOUR

AC Milan annuncia il lancio del primo China Digital Summer Tour della storia del Club, in collaborazione con i partner ufficiali, che prenderà vita il prossimo 25 agosto.

Il Milan diventa il primo club di Serie A ad organizzare un tour estivo digitale e a costruire un villaggio virtuale per i propri tifosi, in cui il Club offrirà esperienze uniche che coinvolgeranno milioni di rossoneri in Cina.

I fan avranno la possibilità di interagire con i calciatori attraverso una nuova piattaforma digitale: sarà possibile scattare foto e chiedere autografi, ascoltare le conversazioni dei calciatori, fare un tour dei luoghi simbolo di Milano e partecipare a giochi creativi, oltre a ricevere i numerosi regali che il Milan sta preparando e che includono prodotti personalizzati in edizione limitata.

Secondo un rapporto Nielsen (2019), la Cina si trova al secondo posto per numero di fan tra i club di tutto il mondo e AC Milan è determinata a rafforzare il rapporto con i tifosi, i media ed i partner cinesi offrendo loro un’esperienza unica e indimenticabile.

LA REALTÀ AUMENTATA STA RIVOLUZIONANDO IL MONDO DELLO SPORT?

La realtà aumentata (AR) fa già parte della vita di migliaia di persone, in tanti diversi settori. Oltre a un cambiamento dei modelli di business attuali, la crescita di questa tecnologia nello sport può implementare e migliorare enormemente le strategie di fan engagement e la fan experience.

Vediamo allora come la realtà aumentata sta diventando la grande protagonista del mondo dello sport.

REALTÀ AUMENTATA E REALTÀ VIRTUALE

Per prima cosa bisogna fare una premessa, descrivendo brevemente la differenza tra realtà aumentata e virtuale.

Quando si parla di realtà aumentata si parla di una tecnologia che permette di avere una migliore percezione della realtà, come la creazione di oggetti in 3D e la sovrapposizione di questi con immagini reali.

Al contrario, la realtà virtuale (VR) crea un vero e proprio ambiente virtuale, immaginario, che sostituisce quello reale. Non c’è interazione tra i due, sono due mondi separati.

Esiste inoltre una terza realtà, la cosiddetta realtà mista (MR), Mixed Reality (MR), che fonde assieme mondi reali e virtuali per generare nuovi ambienti e nuove modalità di visualizzazione, in cui gli oggetti fisici e quelli digitali coesistono e interagiscono con le persone in tempo reale (es. una pallina virtuale che rotola su un piano reale e alla fine dello stesso cade in terra, come farebbe una pallina vera e come essa può essere presa in mano e sentita attraverso guanti da realtà virtuale).

La REALTÀ aumentata nello sport

La natura stessa della realtà aumentata la rende perfetta per un settore dinamico come quello sportivo.

Nel tennis, ad esempio, è ormai un elemento indispensabile per determinare se la pallina rimbalzi dentro o fuori dal campo: si chiama Hawk-eye e ci permette di avere maggiori informazioni sulla traiettoria della pallina. Lo stesso sistema viene usato in altri sport, come il calcio o la pallavolo.

Anche i tifosi possono oggi seguire la loro squadra ancora più da vicino. Alcuni club si stanno muovendo in questa direzione, offrendo ai propri fan la possibilità di utilizzare la realtà aumentata per avvicinarsi alla squadra e viverla a 360 gradi.

La Juventus ad esempio, in sinergia con Samsung, ha creato Juventus VR, dove i tifosi bianconeri hanno la possibilità di trovarsi di fianco a Cristiano Ronaldo e compagni mentre si allenano, festeggiare con loro nello spogliatoio dopo la vittoria di una partita o vivere l’emozione di goal da diversi punti di vista.

Il Bayern Monaco invece ha creato un’app per permettere ai tifosi bavaresi di fotografarsi insieme al proprio giocatore preferito, da qualsiasi parte del mondo il tifoso si trovi.

Le trasmissioni di eventi sportivi utilizzano tantissimo la realtà aumentata per migliorare il servizio offerto, permettendo di fornire statistiche e dati durante la trasmissione in maniera più fruibile e immediata.

Sky Sport ad esempio, utilizza la tecnologia Sky Tech per analizzare le fasi di gioco delle due squadre o un determinato episodio durante una partita.

LA REALTÀ AUMENTATA NEL MARKETING

La realtà aumentata gioca un ruolo da protagonista anche nel marketing e per le strategie rivolte al miglioramento della fan experience.

Gli sviluppi che può assumere la realtà aumentata nel marketing sono davvero molteplici: può ravvivare alcune leve tradizionali dello sport, come la maglia da gioco, il merchandising e tutto ciò che entra in contatto con i tifosi.

Un esempio recente è quello realizzato da Stargraph in occasione del Social Football Summit 2019 a Roma, in collaborazione con Social Media Soccer e Skylab Studios.

Grazie all’utilizzo dell’app, è stato creato lo stemma dell’Italia in realtà aumentata, con la quale i fan potevano ripercorrere la storia della Nazionale con i quattro mondiali vinti: cliccando una delle quattro stelle dello stemma, è stato possibile scegliere il mondiale da visionare e guardare i video degli highlights delle finali vinte nel 1934, 1938, 1982 e 2006.

La “Serie A Aumentata” è stato un altro progetto di Stargraph che ha dato la possibilità ai fan di conoscere informazioni sulla propria squadra del cuore in maniera divertente ed interattiva.

Inquadrati con la fotocamera, i loghi dei 20 club della Serie A prendevano vita trasformando la parete in un gigante video wall, in cui era possibile cliccare lo stemma di un club e scoprire il video più virale sui social, con i dati legati alla fan base e alle relative pagine ufficiali.

REALTÀ AUMENTATA E virtUale Per l’ALLENAMENTO

Negli sport automobilistici questi sistemi di allenamento con la realtà virtuale sono già in uso da tempo, attraverso sofisticati simulatori in grado di riprodurre in modo fedele non soltanto l’esperienza di guida, ma anche le accelerazioni e lo sforzo necessario per tenere in pista il mezzo.

L’Hoffenheim, ha implementato le tecnologie di realtà aumentata e virtuale per potenziare l’allenamento fisico e psicologico dei giocatori grazie ai sistemi SAP, applicazioni tecnologiche indoor abbinate ai concetti di gamification e di sviluppo dei sensi grazie all’immersione in una realtà parallela.

Al recente CES 2019 di Las Vegas è stata presentata una piattaforma in realtà virtuale per l’allenamento dei giocatori di hockey: uno sport in cui, oltre all’allenamento fisico e muscolare, riveste grande importanza quello mentale.

Il vantaggio dell’allenamento virtuale è che la maggior parte delle attività sono prive di rischi e, pertanto, il gesto atletico è pulito, lineare, facile da cogliere e da analizzare.

Uno degli aspetti più interessanti dell’allenamento in realtà virtuale è forse la possibilità di ottenere dati in modo molto più semplice ed efficace, da incrociare con quelli ottenuti sul campo per migliorare le attività di allenamento e portarle ad un nuovo livello.

REALTÀ AUMENTATA E COVID-19

Con gli stadi chiusi, le Federazioni, le leghe e i broadcaster hanno già adottato la possibilità di rivoluzionare l’esperienza di visione delle gare da casa, attraverso la realtà aumentata e gli effetti visivi.

Questa possibilità è offerta da aziende come OZ Sports e RVX, che stanno lanciando nuove tecnologie e servizi per rendere l’esperienza più coinvolgente per i fan.


Con la nuova soluzione gli spettatori possono essere aggiunti in maniera dinamica sugli spalti, possono essere riprodotti i loghi ed i colori delle squadre, i loghi degli sponsor del club o della manifestazione, come già abbiamo visto in occasione della finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli.

Come approfondito in un precedente articolo, anche il basket ed il baseball tornano a giocare e si affidano alla creazione di un pubblico virtuale per riempire gli stadi vuoti post Covid-19. I nuovi software di realtà aumentata permettono di creare un avatar delle persone in modo da ottenere un falso pubblico di fan che assistono alle partite, senza alcun rischio di contagio.

Conclusioni

Questo momento di enorme difficoltà per lo sport sta dimostrando che la realtà aumentata e virtuale può essere utilizzata non solo come alternativa, ma può essere la protagonista per rendere l’esperienza del tifoso sempre più coinvolgente, dinamica ed interattiva.

Come abbiamo potuto intuire, gli sviluppi e le attività rese possibili dall’integrazione della realtà aumentata nello sport sono molteplici. Un’occasione che brand e club che lavorano nel mondo della Sport Industry non possono sottovalutare per il futuro di questo mercato.

COME IL COVID HA CAMBIATO IL MONDO DEL FITNESS – INTERVISTA A LUCA FINI, EMEA MARKETING MANAGER DI SPORTSART

Come cambierà il modo di allenarsi dopo il Covid-19? Come hanno affrontato la pandemia e come si organizzeranno le aziende che lavorano in questo settore nel caso di un nuovo lockdown?

Lo abbiamo chiesto a Luca Fini, EMEA Marketing Manager di SportsArt, azienda che opera nel mondo del fitness da più di 40 anni che, con le tecnologie innovative di cui dispone, punta a trasformare ogni allenamento in energia utilizzabile, pulita e rinnovabile.

Ciao Luca e grazie per la tua disponibilità, soprattutto in un periodo delicato come questo per il mondo del fitness. Prima di approfondire, parlaci di te e del tuo lavoro.

Buongiorno Simone e grazie per avermi proposto questa intervista. Vorrei innanzitutto farti i complimenti per l’interessantissima piattaforma che state lanciando: Skepsi propone davvero notizie ed approfondimenti appassionanti e stimolanti ed è un piacere condividere queste riflessioni con te.

Mi presento brevemente: sono Luca Fini, EMEA Marketing Manager per SportsArt dal 2017.

All’interno dell’azienda mi occupo di quelle che sono le principali attività di marketing: dall’analisi del nostro mercato e dei competitors fino ad arrivare all’individuazione ed implementazione delle strategie di marketing prescelte. Il tutto, coadiuvato dal Marketing Team negli Stati Uniti.

A proposito di SportsArt, trovo molto interessante la filosofia e soprattutto la mission che vuol portare avanti l’azienda, che si definisce “The Green Fitness Company”. Puoi dirci qualcosa di più a riguardo?

SportsArt è un’azienda che lavora ormai da più di quarant’anni nel settore del Fitness.

Il suo fondatore, ed attuale presidente, Paul Kuo, sin dal 1977 continua ad alimentare la nostra missione di portare sul mercato prodotti unici, funzionali, accattivanti, realizzati con tecnologie innovative, che possano svolgere un ruolo importante nel sostenere la salute del pianeta e delle persone che vi risiedono.

Tutto ciò si traduce nel cuore pulsante della nostra azienda con la linea di attrezzature cardio ECO-POWR™, in grado di produrre energia elettrica immediatamente utilizzabile, catturando e trasformando l’energia cinetica prodotta di ogni singolo allenamento in fonte di energia rinnovabile, pulita e sostenibile.

Con questo abbiamo la possibilità di convertire le palestre tradizionali in strutture per il fitness dove l’impatto energetico viene drasticamente ridotto ed ogni allenamento sarà ancora più stimolante.

Immagino che, come le aziende ed il settore in generale, anche SportsArt abbia accusato il colpo causato dalla pandemia attualmente in corso. Come è cambiato il vostro lavoro durante il lockdown?

Purtroppo Simone è così. Come per altri settori, come quello sportivo, l’impatto del coronavirus è stato tremendo: le palestre di tutto il nostro territorio di riferimento hanno progressivamente adottato misure restrittive che hanno portato la chiusura di diversi centri.

Purtroppo alcuni di questi non saranno in grado di riaprire, e questo ci crea un forte dispiacere.

Diversi segnali positivi si stanno però intravedendo in queste ultime settimane. Le strutture stanno riaprendo e, nonostante i rigidi protocolli di utilizzo degli ambienti, il popolo degli appassionati del fitness non ha perso la voglia di allenarsi.

Per quanto concerne il lavoro in sé invece, il nostro ufficio si basa su un modello di lavoro agile ed elastico: io e i miei colleghi abbiamo sempre lavorato in remoto dalle scrivanie delle nostre case, avendo quindi un impatto allo smart working molto meno drastico ed immediato.

Sono personalmente convinto che questo lockdown ci abbia dimostrato una volta in più come il concetto di produttività lavorativa non si lega necessariamente alla necessità di un ufficio.

Come è cambiato il settore del fitness e come state affrontando questo particolare periodo?

Negli scorsi mesi di lockdown abbiamo assistito ad un drastico cambiamento, con una virata poderosa verso i servizi digital fitness e l’home fitness. Cambiamento già annunciato,  ma che è stato enormemente velocizzato da questi eventi singolari ed epocali.

Ora più che mai, il compito delle aziende del fitness, inclusa SportsArt, è quello di sapersi adattare ad un fitness che sta diventando sempre più digitale e connesso, capace di assicurare una chiara personalizzazione ad ogni singolo cliente.

La nostra volontà è quella di coniugare la digitalizzazione al nostro core value: la sostenibilità.

Proprio per questo ci stiamo focalizzando su nuove linee di prodotti e servizi che possano coniugare questi due aspetti focali.

Gli esperti temono, purtroppo, una nuova ondata a partire da questo autunno. Quali sono le tue considerazioni a riguardo e quali precauzioni avete adottato per un’eventuale nuova chiusura forzata causata dal Covid?

Il pericolo di una nuova ondata, con l’arrivo dei mesi più freddi, rappresenta sicuramente una minaccia plausibile all’orizzonte. Ciò che si può fare è cercare di non farsi trovare impreparati. Questi mesi di lockdown ci hanno insegnato molto su come si diffonde questo virus e su tutte le precauzioni che si possono prendere per limitarne la diffusione.

E’ stata nostra cura informare tutti i nostri clienti, fornendo loro un documento che racchiudesse tutte le pratiche consigliate per operare in sicurezza, seguendo le restrizioni imposte dai diversi governi.

In caso di necessità saremo pronti ad implementare questo documento e aggiornare costantemente tutti gli operatori del fitness che lavorano con noi.

Per concludere, ti chiedo un’ultima considerazione: per quanto riguarda il futuro degli eventi sportivi, che cosa ti aspetti?

L’organizzazione degli eventi, che siano essi sportivi o commerciali, è certamente uno dei temi su cui si discute e dibatte maggiormente. Per l’innata natura socializzante e la necessità intrinseca degli eventi stessi di dover raggruppare numerose persone in un unico luogo, è estremamente difficile pensare che gli eventi possano attualmente, e nel futuro prossimo, svolgersi come ricordiamo tutti.

Certamente, il know-how acquisito fin qui su questo virus e sulla sua contagiosità, permetterà di organizzare eventi in forma ridotta, con un esiguo numero di partecipanti rispetto ad una situazione di normalità.

Un’alternativa può sicuramente arrivare dal supporto tecnologico agli eventi di massa.

Immagino eventi in cui la “folla” possa essere digitale, connessa in remoto dal proprio pc. Tutto ciò a patto che si trovino le giuste piattaforme per assicurare un engagement degno di un evento, assicurando ai partecipanti un’esperienza sì diversa, ma pur sempre emozionante e coinvolgente.

NBA – ACCORDO CON MICROSOFT PER PORTARE VIRTUALMENTE I FAN A BORDO CAMPO

La National Basketball Association ha svelato una serie di iniziative per la ripresa della stagione 2019-20 a Orlando, in Florida, progettate per migliorare l’esperienza dei fan che guarderanno le partite da casa.

In particolare, l’NBA sta sfruttando nuove partnership con Microsoft e Michelob Ultra per consentire a più di 300 tifosi di apparire sui led che circondano il campo.

Utilizzando la nuova modalità “Together” di Microsoft Teams, i partecipanti si sentiranno come se fossero seduti uno accanto all’altro. Nel frattempo, i giocatori saranno in grado di vedere e ascoltare le loro reazioni in tempo reale.

La modalità “Together” cercherà di creare un’esperienza virtuale unica riunendo i fan in uno spazio visivo condiviso.

È un’iniziativa simile a quella che verrà utilizzata da Fox Sports per trasmettere le partite di baseball della Major League, anche se la rete utilizzerà fan virtuali piuttosto che veri fan.

I partner televisivi della NBA ESPN e Turner Sports riposizioneranno oltre 30 telecamere più vicine al campo e mostreranno angoli di ripresa mai visti prima. I microfoni cattureranno ogni singolo suono, dal cigolio delle scarpe ai rimbalzi della palla.

DJ e presentatori saranno presenti sul posto per aiutare a replicare i suoni e le esperienze a cui le squadre sono abituate nell’arena.

Inoltre, i fan saranno in grado di tifare virtualmente per il loro team attraverso l’app NBA e NBA.com e su Twitter utilizzando gli hashtag della propria squadra durante le partite. 

Questo tifo virtuale sarà presente sui led con grafica ed animazione che cattureranno il livello di coinvolgimento dei fan in tutto il mondo. Inoltre, i tifosi potranno anche vedere i loro video in primo piano attraverso le Sfide TikTok.

Ma non è finita qui. Gli appassionati di basket avranno anche accesso a feed alternativi con nuovi angoli di ripresa, grafica migliorata ed opzioni di gioco con Pick’Em: Trivia NBA dal vivo per ogni partita.

Working with our broadcast and technology partners, we are excited to unveil a series of enhancements that will bring fans closer to the game and allow them to personalize their viewing experience. Our goal is to create an enjoyable and immersive experience where fans can engage with each other and maintain a sense of community as we restart the season under these unique and challenging circumstances.

Sara Zuckert – NBA’s head of next gen telecast

NASCE LA PIÙ GRANDE PIATTAFORMA DI PRENOTAZIONI DI SPORT AL MONDO

PrenotaUnCampo e Playtomic annunciano la fusione per creare la più grande piattaforma di prenotazione di sport al mondo, presenti in 19 paesi (tra cui Spagna, Svezia, Finlandia, Stati Uniti e Messico) e più di 400.000 utenti in tutto il mondo.

PrenotaUnCampo è la prima piattaforma di booking online di centri sportivi a livello nazionale con oltre di 1.000 centri e 200.000 utenti attivi.

La trattativa tra le due società, che condividono la stessa filosofia, è iniziata nel 2017 a Madrid.

In questo modo, un giocatore potrà prenotare un campo a Milano, Torino, Madrid, Barcellona o Miami con la stessa app e con lo stesso livello di gioco che usa in Italia. 

Il centro sportivo o il club avrà invece a disposizione il miglior sistema di gestione del proprio centro sportivo, grazie all’unione delle tecnologie e all’esperienza internazionale delle due società.

Il futuro della gestione di club sportivi è sempre più roseo e all’avanguardia: oltre a gestire le prenotazioni, i club avranno a disposizione uno strumento che dà la possibilità di creare un canale diretto con l’utente.

Se mi chiedessero di spiegare con una sola parola il segreto del successo di PrenotaUnCampo direi senza dubbio: Team. Ed è la stessa parola che ci ha portati a decidere di unire le forze con Playtomic dove ho ritrovato la stessa passione, gli stessi obiettivi e le stesse ambizioni che ci stanno guidando fin dal primo giorno. Insieme, continuando a far leva su questi valori, sono certo che raggiungeremo risultati importanti.

Nicola Biffi – CEO e co-founder PrenotaUnCampo

Siamo entusiasti di unire le forze con PrenotaUnCampo. Questo è un passo in avanti molto importante per noi e ci consentirà di continuare a crescere, per diventare il leader incontrastato nel mercato delle prenotazioni sportive nel mondo. L’Italia è uno dei paesi più importanti per lo sport di racchetta e siamo lieti di diventare un’unica, grande realtà.

Pedro ClaveríaCEO e co-CEO di Playtomic

Il passaggio dei centri sportivi italiani e dei giocatori al nuovo portale sarà graduale e avverrà nei prossimi mesi.