L’OM E UBER EATS LANCIANO L’OPERAZIONE #SUPPORTERSDENOSRESTOS

Dal 20 al 29 novembre, per continuare a supportare i 17.000 ristoranti partner indipendenti, ovvero il 70% dei 25.000 ristoranti partner che utilizzano Uber Eats in Francia, situati in più di 220 città francesi, Uber Eats sta lanciando un’operazione di supporto unica: #SupportersDeNosRestos . 

Grazie al codice promozionale SUPPORTERSDENOSRESTOS , per qualsiasi ordine sull’app Uber Eats , gli utenti potranno scegliere un ristorante, in cui è stato effettuato l’ordine, a cui Uber Eats donerà 10 €. 

Gli utenti di Uber Eats hanno già abbastanza familiarità con la meccanica dei codici promozionali sull’applicazione, quindi Uber Eats ha voluto utilizzarlo qui come un vero strumento di supporto per i ristoranti partner indipendenti grazie agli utenti promossi come ambassador.

In questo contesto di crisi sanitaria ed economica, continuiamo a sostenere e fornire il miglior supporto possibile ai ristoranti indipendenti che utilizzano l’app Uber Eats nelle 220 città francesi in cui siamo presenti. L’operazione #SupportersDeNosRestos è per noi un’azione forte e una continuità delle nostre iniziative con investimenti dedicati a sostenere l’attività di ristoranti e fattorini indipendenti

Bastien Pahus – Direttore Generale Uber Eats France

L’Olympique de Marseille ha intrapreso molteplici azioni di solidarietà per aiutare i più vulnerabili. Consapevole delle difficoltà attualmente incontrate da molti ristoratori, OM è pienamente associata al suo principale partner e si mobiliterà per dare a questa operazione la massima visibilità possibile. 

Il 28 novembre, infatti, #SupportersDeNosRestos sarà visibile anche all’interno del Vélodrome Orange, ed i giocatori indosseranno una nuova maglia per la partita contro l’FC Nantes.Il logo #SupportersDeNosRestos sarà visibile sul davanti della maglia dell’Olympique de Marseille, sostituendo il tradizionale logo Uber Eats e dando massima visibilità a questa operazione di solidarietà.

In questi tempi critici per molti francesi, i ristoratori sono particolarmente colpiti. Sosteniamo pienamente l’iniziativa del nostro principale partner UberEats e mobiliteremo la comunità OM in modo che il maggior numero possibile di ristoranti di Marsiglia possa beneficiare di questa assistenza

Grégoire Kopp – Olympique de Marseille

#LIKEAVIKING, IL PAPU GOMEZ E ASSASSIN’S CREED CELEBRANO BERGAMO

Cosa hanno in comune il videogioco Assassin’s Creed Valhalla, la città di Bergamo e il capitano dell’Atalanta Papu Gomez? Sicuramente valori come il coraggio, la forza e il sacrificio, che convergono nella campagna #LikeaViking, un video che ha lo scopo di promuovere lo spirito combattivo della città di Bergamo, interpretato dalla squadra di cui il Papu è capitano.

Il Papu Gomez (ambassador di Assassin’s Creed Valhalla) ben interpreta i valori e la determinazione del popolo scandinavo, le cui gesta nel IX secolo sono raccontate in Assassin’s Creed Valhalla. La stessa determinazione che contraddistingue la città di Bergamo e che viene celebrata attraverso la campagna #LIKEAVIKING.

I bergamaschi sono storicamente un popolo di lottatori. Io e la mia squadra cerchiamo di mettere i loro valori in campo. Proprio come il protagonista di Assassin’s Creed Valhalla, ci sentiamo dei guerrieri. In allenamento e durante le partite cerchiamo di rappresentare un popolo come Bergamo, una città che ha sofferto tanto nell’ultimo periodo. Vogliamo cercare di rendere i cittadini di Bergamo sempre di più orgogliosi di noi. Senza coraggio, forza e sacrificio è difficile fare questo mestiere. Sono valori importantissimi e il bergamasco li possiede. Noi cerchiamo di metterli in campo.

Papu Gomez

SOUTH AFRICA RUGBY E LAND ROVER INSIEME PER AIUTARE LE VITTIME DA COVID-19 DEL PAESE

Il South Africa Rugby continuerà la propria partnership con il marchio automobilistico Land Rover, in qualità di “Official Vehicle Partner” e “Associate sponsor”, iniziata nel 2017.

I due partner, in occasione di questo ulteriore rinnovo del contratto, hanno inoltre deciso di lavorare insieme per aiutare le persone colpite da Covid-19 in tutto il paese e gli atleti degli Springboks, Duane Vermeulen, Sbu Nkosi, Bongi Mbonambi, Trevor Nyakane, Pieter-Steph du Toit e Frans Steyn sono stati anche nominati ambasciatori ufficiali del marchio Land Rover.

I 6 giocatori, che facevano parte della squadra che ha vinto la “Rugby World Cup 2019″, hanno donato 40mila rand (circa 2mila euro) alla “Kingsley Holgate Foundation”, per sostenere gli sforzi a favore di migliaia di sudafricani in tutto il paese e per fornire cibo, maschere, sapone igienizzante e termometri digitali.

È in corso, inoltre, un viaggio all’interno dell’intero territorio sudafricano, per portare, concretamente, aiuti umanitari alle comunità in difficoltà. Il tour solidale, intrapreso da Kingsley & Ross Holgate, ambasciatori globali di Land Rover, durerà circa 70 giorni ed è iniziato alla fine del mese di settembre. 

Land Rover è inoltre sponsor della Rugby World Cup dal 2011 e degli “Invictus Games”, manifestazione sportiva internazionale per militari feriti, invalidi o malati. Infine, a livello locale, la casa automobilistica inglese specializzata nella produzione di fuoristrada, oltre ad essere partner del Sud Africa dal 2017, negli ultimi anni ha stretto anche diverse collaborazioni con sindacati locali, club e scuole rurali, per supportare lo sviluppo e la divulgazione del rugby, dal livello base fino all’apice di questo sport sul palcoscenico mondiale.

NETBALL HOME NATIONS FA SQUADRA PER LA CAMPAGNA #TOGETHERWEARENETBALL

Gli organi di governo del Netball in Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles si sono riuniti per lanciare un’iniziativa congiunta, volta a proteggere la longevità dello sport e a rendere nuovamente attive donne e ragazze in tutto il Regno Unito.  

Nel tentativo di affrontare le sfide create per lo sport dalla pandemia di coronavirus, è stata lanciata questa nuova campagna #TogetherWeAreNetball per incoraggiare i membri a rinnovare la loro iscrizione per la stagione 2020/21.

Secondo alcuni rumors, l’idea è stata creata da Welsh Netball, ed è la prima volta che le quattro nazioni hanno collaborato a una campagna del genere.  

The netball governing bodies across the UK have been working tirelessly since March to keep the Netball Family safe, informed and engaged. We have worked collaboratively to ensure that our members are able to return to court safely, in line with our return to netball roadmaps and respective Government guidelines. We have consulted our  members, obtained the latest medical and scientific advice and placed an emphasis on regular, clear communication throughout this crisis. This unprecedented challenge has also presented us with a wealth of new digital opportunities, and the Netball Family has united like never before. Plus, thanks to the International Netball Federation and Netball Europe via their COVID-19 relief fund, they have enabled us to bring this collaborative vision to life. Their support and that of our community is vital to protect the future of our game and ensure that we survive and emerge stronger than ever, because #TogetherWeAreNetball.

Sarah Jones – CEO Welsh Netball

To have all four nations coming together in support of this initiative is monumental. It shows what netball is all about and how much this sport matters to us all. None of us could have anticipated the impact COVID-19 would have and the pressures it would put our sport under but we are doing all we can to protect it. By collaborating on this initiative we can tap into each other’s resources, speak to a bigger audience and demonstrate how this sport can connect us all, even during difficult times. At England Netball, we not so long ago launched an individual campaign called #RiseAgain based on membership and  this initiative with the home nations is a great extension of that, bringing not only England based netballers together but the whole of the UK. I hope our members will get behind us in supporting #TogetherWeAreNetball because the future of netball is in their hands.

Fran Connolly – CEO of England Netball

I TEAM INEOS LANCIANO L’INIZIATIVA “COVID IGIENE PER LE SCUOLE”

Un gruppo di squadre sportive d’élite si è riunito per lanciare un nuovo programma educativo volto a riportare i bambini a scuola in sicurezza.

Il programma ZERO Days è stato sviluppato dalle squadre sportive d’élite INEOS, da esperti di igiene, educazione e cambiamento comportamentale che lavorano insieme al partner di beneficenza 1851 Trust.  

Il programma si basa sulle varie aree di competenza del gruppo e offre risorse gratuite basate sul curriculum per le scuole secondarie che includono assemblee, video e poster per tutte le aree delle scuole, per aiutare a prevenire la chiusura delle scuole correlate a COVID-19 e creare un cambiamento di comportamento positivo nelle scuole. 

Star tra cui Patrick Vieira, Eliud Kipchoge, Geraint Thomas, Egan Bernal, Sir Ben Ainslie e Sir Dave Brailsford hanno dato il loro sostegno alla campagna e implementeranno le pratiche tra i loro team per aiutare a prevenire la trasmissione di virus e batteri.

Minimising the risk of avoidable illness is key to success in sport. Consequently, over the last ten years, we have developed a unique hygiene programme to protect our riders and staff based on the principles of Prepare, Protect, Control. Hygiene has now become critical for everyone in every part of their life – from sport and school to the workplace and home – as we are all facing new challenges. Through the ZERO Days schools programme, we are proud to be sharing this same expert knowledge and help teachers and pupils keep their schools open.

Sir Dave Brailsford – INEOS Grenadier Team Principal

Over the summer teachers have shared with us the challenges that they face as schools reopen and how important it will be for their pupils to feel safe. It’s been a privilege for the 1851 Trust to partner with experts and elite sports stars to develop the ZERO Days programme. Working with teachers we have adapted everyday, world class protocols for schools to help educate young people as part of the curriculum. We now want the ZERO Days programme to be available to pupils in every secondary school to protect themselves and each other at school, and also at home and in their communities.

Dame Louise Makin – Chair of 1851 Trust

KANE, RASHFORD E OXLADE-CHAMBERLAIN SONO I PROTAGONISTI DELLA NUOVA CAMPAGNA DI COCA-COLA

Il partner della Premier League, Coca-Cola, ha lanciato una nuova campagna prima dell’inizio della stagione 2020/21.

Make Your Home the Home End” incoraggia i fan a trasformare le loro case nelle case della loro squadra del cuore poichè la nuova stagione sembra destinata ad iniziare con più partite a porte chiuse.

La nuova campagna della Coca-Cola prende il via con una nuova formazione di ambasciatori, tra cui Marcus Rashford, Harry Kane e Alex Oxlade-Chamberlain, che sono tutti presenti in una serie di brevi spot nelle case dei fan che guardano le partite della Premier League. 

Rashford, Kane e Oxlade-Chamberlain si uniscono ad Alex Scott e Jermaine Jenas come ambasciatori del calcio della Coca-Cola per la stagione 2020/21 della Premier League ed appariranno nelle campagne del brand per tutta la stagione, così come nella campagna UEFA EURO 2020 della Coca-Cola la prossima estate. 

Millions of people watch the Premier League from their homes each week and more than ever, we know many fans would love to be watching their club in stadiums. We hope the launch of the campaign will help make the home viewing experience as enjoyable as possible by making their home end atmosphere extra special. We couldn’t be happier to have Harry, Marcus, Alex, JJ and Alex on board – the perfect team to bring the magic of the game to even more fans.

Oliver Bridge – Senior Brand Manager Coca-Cola Great Britain

Come parte della campagna, il brand ha anche lanciato una nuova promozione su quasi 300 milioni di prodotti Coca-Cola Original Taste e Coca-Cola zero sugar

La campagna offrirà ai fan la possibilità di vincere la maglia 2020/21 della loro squadra di Premier League ogni settimana e includerà radio, attività digitale e pubblicità fuori casa, oltre ad una partnership con Sky.

COME IL COVID HA CAMBIATO IL MONDO DEL FITNESS – INTERVISTA A LUCA FINI, EMEA MARKETING MANAGER DI SPORTSART

Come cambierà il modo di allenarsi dopo il Covid-19? Come hanno affrontato la pandemia e come si organizzeranno le aziende che lavorano in questo settore nel caso di un nuovo lockdown?

Lo abbiamo chiesto a Luca Fini, EMEA Marketing Manager di SportsArt, azienda che opera nel mondo del fitness da più di 40 anni che, con le tecnologie innovative di cui dispone, punta a trasformare ogni allenamento in energia utilizzabile, pulita e rinnovabile.

Ciao Luca e grazie per la tua disponibilità, soprattutto in un periodo delicato come questo per il mondo del fitness. Prima di approfondire, parlaci di te e del tuo lavoro.

Buongiorno Simone e grazie per avermi proposto questa intervista. Vorrei innanzitutto farti i complimenti per l’interessantissima piattaforma che state lanciando: Skepsi propone davvero notizie ed approfondimenti appassionanti e stimolanti ed è un piacere condividere queste riflessioni con te.

Mi presento brevemente: sono Luca Fini, EMEA Marketing Manager per SportsArt dal 2017.

All’interno dell’azienda mi occupo di quelle che sono le principali attività di marketing: dall’analisi del nostro mercato e dei competitors fino ad arrivare all’individuazione ed implementazione delle strategie di marketing prescelte. Il tutto, coadiuvato dal Marketing Team negli Stati Uniti.

A proposito di SportsArt, trovo molto interessante la filosofia e soprattutto la mission che vuol portare avanti l’azienda, che si definisce “The Green Fitness Company”. Puoi dirci qualcosa di più a riguardo?

SportsArt è un’azienda che lavora ormai da più di quarant’anni nel settore del Fitness.

Il suo fondatore, ed attuale presidente, Paul Kuo, sin dal 1977 continua ad alimentare la nostra missione di portare sul mercato prodotti unici, funzionali, accattivanti, realizzati con tecnologie innovative, che possano svolgere un ruolo importante nel sostenere la salute del pianeta e delle persone che vi risiedono.

Tutto ciò si traduce nel cuore pulsante della nostra azienda con la linea di attrezzature cardio ECO-POWR™, in grado di produrre energia elettrica immediatamente utilizzabile, catturando e trasformando l’energia cinetica prodotta di ogni singolo allenamento in fonte di energia rinnovabile, pulita e sostenibile.

Con questo abbiamo la possibilità di convertire le palestre tradizionali in strutture per il fitness dove l’impatto energetico viene drasticamente ridotto ed ogni allenamento sarà ancora più stimolante.

Immagino che, come le aziende ed il settore in generale, anche SportsArt abbia accusato il colpo causato dalla pandemia attualmente in corso. Come è cambiato il vostro lavoro durante il lockdown?

Purtroppo Simone è così. Come per altri settori, come quello sportivo, l’impatto del coronavirus è stato tremendo: le palestre di tutto il nostro territorio di riferimento hanno progressivamente adottato misure restrittive che hanno portato la chiusura di diversi centri.

Purtroppo alcuni di questi non saranno in grado di riaprire, e questo ci crea un forte dispiacere.

Diversi segnali positivi si stanno però intravedendo in queste ultime settimane. Le strutture stanno riaprendo e, nonostante i rigidi protocolli di utilizzo degli ambienti, il popolo degli appassionati del fitness non ha perso la voglia di allenarsi.

Per quanto concerne il lavoro in sé invece, il nostro ufficio si basa su un modello di lavoro agile ed elastico: io e i miei colleghi abbiamo sempre lavorato in remoto dalle scrivanie delle nostre case, avendo quindi un impatto allo smart working molto meno drastico ed immediato.

Sono personalmente convinto che questo lockdown ci abbia dimostrato una volta in più come il concetto di produttività lavorativa non si lega necessariamente alla necessità di un ufficio.

Come è cambiato il settore del fitness e come state affrontando questo particolare periodo?

Negli scorsi mesi di lockdown abbiamo assistito ad un drastico cambiamento, con una virata poderosa verso i servizi digital fitness e l’home fitness. Cambiamento già annunciato,  ma che è stato enormemente velocizzato da questi eventi singolari ed epocali.

Ora più che mai, il compito delle aziende del fitness, inclusa SportsArt, è quello di sapersi adattare ad un fitness che sta diventando sempre più digitale e connesso, capace di assicurare una chiara personalizzazione ad ogni singolo cliente.

La nostra volontà è quella di coniugare la digitalizzazione al nostro core value: la sostenibilità.

Proprio per questo ci stiamo focalizzando su nuove linee di prodotti e servizi che possano coniugare questi due aspetti focali.

Gli esperti temono, purtroppo, una nuova ondata a partire da questo autunno. Quali sono le tue considerazioni a riguardo e quali precauzioni avete adottato per un’eventuale nuova chiusura forzata causata dal Covid?

Il pericolo di una nuova ondata, con l’arrivo dei mesi più freddi, rappresenta sicuramente una minaccia plausibile all’orizzonte. Ciò che si può fare è cercare di non farsi trovare impreparati. Questi mesi di lockdown ci hanno insegnato molto su come si diffonde questo virus e su tutte le precauzioni che si possono prendere per limitarne la diffusione.

E’ stata nostra cura informare tutti i nostri clienti, fornendo loro un documento che racchiudesse tutte le pratiche consigliate per operare in sicurezza, seguendo le restrizioni imposte dai diversi governi.

In caso di necessità saremo pronti ad implementare questo documento e aggiornare costantemente tutti gli operatori del fitness che lavorano con noi.

Per concludere, ti chiedo un’ultima considerazione: per quanto riguarda il futuro degli eventi sportivi, che cosa ti aspetti?

L’organizzazione degli eventi, che siano essi sportivi o commerciali, è certamente uno dei temi su cui si discute e dibatte maggiormente. Per l’innata natura socializzante e la necessità intrinseca degli eventi stessi di dover raggruppare numerose persone in un unico luogo, è estremamente difficile pensare che gli eventi possano attualmente, e nel futuro prossimo, svolgersi come ricordiamo tutti.

Certamente, il know-how acquisito fin qui su questo virus e sulla sua contagiosità, permetterà di organizzare eventi in forma ridotta, con un esiguo numero di partecipanti rispetto ad una situazione di normalità.

Un’alternativa può sicuramente arrivare dal supporto tecnologico agli eventi di massa.

Immagino eventi in cui la “folla” possa essere digitale, connessa in remoto dal proprio pc. Tutto ciò a patto che si trovino le giuste piattaforme per assicurare un engagement degno di un evento, assicurando ai partecipanti un’esperienza sì diversa, ma pur sempre emozionante e coinvolgente.

NBA – ACCORDO CON MICROSOFT PER PORTARE VIRTUALMENTE I FAN A BORDO CAMPO

La National Basketball Association ha svelato una serie di iniziative per la ripresa della stagione 2019-20 a Orlando, in Florida, progettate per migliorare l’esperienza dei fan che guarderanno le partite da casa.

In particolare, l’NBA sta sfruttando nuove partnership con Microsoft e Michelob Ultra per consentire a più di 300 tifosi di apparire sui led che circondano il campo.

Utilizzando la nuova modalità “Together” di Microsoft Teams, i partecipanti si sentiranno come se fossero seduti uno accanto all’altro. Nel frattempo, i giocatori saranno in grado di vedere e ascoltare le loro reazioni in tempo reale.

La modalità “Together” cercherà di creare un’esperienza virtuale unica riunendo i fan in uno spazio visivo condiviso.

È un’iniziativa simile a quella che verrà utilizzata da Fox Sports per trasmettere le partite di baseball della Major League, anche se la rete utilizzerà fan virtuali piuttosto che veri fan.

I partner televisivi della NBA ESPN e Turner Sports riposizioneranno oltre 30 telecamere più vicine al campo e mostreranno angoli di ripresa mai visti prima. I microfoni cattureranno ogni singolo suono, dal cigolio delle scarpe ai rimbalzi della palla.

DJ e presentatori saranno presenti sul posto per aiutare a replicare i suoni e le esperienze a cui le squadre sono abituate nell’arena.

Inoltre, i fan saranno in grado di tifare virtualmente per il loro team attraverso l’app NBA e NBA.com e su Twitter utilizzando gli hashtag della propria squadra durante le partite. 

Questo tifo virtuale sarà presente sui led con grafica ed animazione che cattureranno il livello di coinvolgimento dei fan in tutto il mondo. Inoltre, i tifosi potranno anche vedere i loro video in primo piano attraverso le Sfide TikTok.

Ma non è finita qui. Gli appassionati di basket avranno anche accesso a feed alternativi con nuovi angoli di ripresa, grafica migliorata ed opzioni di gioco con Pick’Em: Trivia NBA dal vivo per ogni partita.

Working with our broadcast and technology partners, we are excited to unveil a series of enhancements that will bring fans closer to the game and allow them to personalize their viewing experience. Our goal is to create an enjoyable and immersive experience where fans can engage with each other and maintain a sense of community as we restart the season under these unique and challenging circumstances.

Sara Zuckert – NBA’s head of next gen telecast

SPARTAN RACE TORNA NEL REGNO UNITO CON QUATTRO GARE

Spartan UK ha confermato che organizzerà quattro gare per il resto del 2020.

Al fine di garantire che le gare soddisfino i nuovi standard di sicurezza, Spartan afferma che ridurrà la capacità di oltre il 60% dei suoi eventi normali, mentre le batterie di partenza verranno mantenute a 50 corridori ogni cinque minuti per consentire l’allontanamento sociale. 

Spartan ha anche annunciato che i percorsi saranno ampliati per avere più spazio e ai partecipanti sarà controllata la temperatura prima di entrare nella sede dell’evento.

Il personale ed i volontari dovranno indossare le mascherine e ai corridori non sarà permesso di accedere nella sede dell’evento con più di 45 minuti di anticipo e dovranno uscire entro 30 minuti dalla fine.

Over these unprecedented months, a dedicated Spartan team has worked judiciously to create a robust relaunch plan for events worldwide. This plan has been designed to keep all racers, volunteers, partners, and staff safe, meet strict government requirements, and bring Spartan events back to as many people as safely possible. Our measures and plans are constantly evolving to align with the very latest requirements and the team are remaining flexible to adapt to any change in conditions. The Virtual Races have been an invaluable platform to inspire and motivate our community to focus, train and achieve their fitness goals, but we also want to offer the real Spartan experience. Which is why we are delighted to have gone to such lengths to build our Road To Racing plans. While 2020 still sadly has multiple Spartan UK events cancelled, we are positive in delivering safe events to our fans while continuing to inspire and lead the wellness world.

Matt Brooke – Managing Director Spartan UK & Ireland

Durante il lockdown, Spartan ha comunque ospitato eventi digitali gratuiti nelle piattaforme online che hanno visto oltre 8.000 partecipanti completare le gare virtuali.

BLOOMBERG SQUARE MILE RELAY SVELA IL VIRTUAL CLUB

Il Bloomberg Square Mile Relay, una serie di gare di running mondiale per sostenere attività benefiche, ha svelato il suo nuovo progetto, il Virtual Club, che vedrà la comunità di corridori riunirsi online per allenarsi con un impatto sociale positivo.

La nuova piattaforma collega i dipendenti delle aziende delle maggiori multinazionali, in 12 città in tutto il mondo, per allenarsi e competere insieme in sfide virtuali, guadagnando punti sia per se stessi che per le loro aziende.

A loro volta, le società scaleranno le classifiche locali e globali prima di raccogliere infine donazioni di beneficenza sbloccabili basate sui livelli di attività.

I partecipanti potranno guadagnare punti camminando o correndo e la piattaforma virtuale è compatibile con la maggior parte dei fitness tracker indossabili. Le donazioni andranno a sostegno delle organizzazioni attraverso il partner benefico di Square Mile Sport, The Extra Mile, che ora si sta concentrando su una risposta alla pandemia di Coronavirus e sulle disuguaglianze create di conseguenza.

During this unprecedented time, where across the globe we have been forced to change our work and lifestyle habits, the importance of community, daily physical activity and connection to society are as high as ever. The Virtual Club will ensure our global community of corporate participants can still go The Extra Mile and run, jog or walk as a team to help unlock vital funds for our partner charities around the world, to help address the current public health issues in each race city.

James Hassett – Square Mile Sport Managing Director

La nuova piattaforma è sostenuta da una campagna sociale chiamata #RunForYourCity, che passerà attraverso i canali digitali di Bloomberg Square Mile Relay.