PERCHE’ I CLUB DOVREBBERO APRIRE UN CANALE TELEGRAM?

Che cos’è Telegram e quali sono le sue caratteristiche? Telegram è un’app di messaggistica istantanea che deve il suo successo a molteplici ragioni: garantisce privacy e sicurezza, è possibile inviare qualsiasi tipo di file fino a 1,5 GB, consente l’impiego da qualsiasi device (smartphone, tablet, pc) ed offre la possibilità di chattare in segreto. Ai brand ed ai club è ancora poco chiaro come poter sfruttare Telegram per le proprie strategie di marketing e non esistono ancora esempi concreti in merito. Ecco perchè ho deciso di approfondire con voi le funzionalità di questa app e vi fornirò qualche esempio di utilizzo.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI – I CANALI

Telegram è un app gratuita disponibile su iOS e Android, che conta oltre 400 milioni di utenti. La caratteristica principale su cui mi soffermerò è la possibilità di creare dei canali personali, potenti strumenti di comunicazione simili ai blog o alle mailing list:

  • Completo anonimato degli utenti iscritti: l’iscrizione avviene tramite un link con un URL permanente (canale pubblico) o privato (accessibile solamente tramite invito), quindi non servono i dati personali.
  • Numero illimitato di follower.
  • Parametri di sicurezza ed invulnerabilità più elevati di Whatsapp
  • API di pubblico dominio: i club hanno la possibilità di implementare servizi, aggiungere modalità e opzioni, sviluppare bot personali e call to action.
  • Logica broadcast: offre una comunicazione uno-a-molti. I destinatari non hanno la possibilità di rispondere, ma solo di visualizzare il contenuto.

I BOT

Particolarmente importante, da Giugno 2015, è la possibilità di creare bot su Telegram. Questi programmi sono particolarmente utili come strumento di marketing per automatizzare i messaggi. Ad esempio, possono rispondere automaticamente alle domande di base, inviare foto ai clienti o preparare questionari. Il primo passo per creare il bot su Telegram è affidarsi al “padre” dei bot, ovvero BotFather. Si tratta di un bot di Telegram dedicato alla creazione dei nuovi bot, necessario per i primi passi e per le impostazioni generali, come la definizione del nome, l’username, la descrizione e i comandi da impostare. Telegram comunque assiste gli utenti durante tutto il processo di creazione del bot, con istruzioni dettagliate, dall’interfaccia API. I canali del club, in questo modo, saranno arricchiti con maggiori opportunità e servizi, poichè i bot consentono un gran numero di opzioni:

  • Proporre giochi o concorsi agli utenti
  • Cercare contenuti su Internet
  • Promemoria
  • Connettersi con altri utenti
  • Integrare altri servizi

Grazie ai bot, gli errori umani possono essere notevolmente ridotti e non è necessario disporre di personale dedicato 24 ore al giorno per il servizio clienti sul canale. Si tratta di progettare il bot in base alle esigenze del brand e iniziare a sfruttare questa funzionalità.

POSSIBILITA’ DI UTILIZZO

Tutte queste caratteristiche rendono i canali di Telegram ideali per i club per la pubblicazione di contenuti di tutti i tipi come news, immagini, video, podcast o sondaggi. Le notifiche sono istantanee per tutti gli utenti ed i feedback altrettanto veloci, considerando che la percentuale media di visualizzazione su Telegram è pari al 60-80% mentre, su Facebook ad esempio, si aggira intorno al 10% rispetto al numero totale dei follower. Che sia tramite l’app sullo smartphone o tramite l’app sul Web (quindi fruibile da desktop), Telegram è uno strumento pratico, che rende più fluide, veloci ed immediate le comunicazioni tra club e tifoso, accorciando notevolmente le distanze. Interessante è il fatto che si possano utilizzare fino a 6 reazioni/pulsanti con le emoji della tastiera quindi, creando un apposito bot, i club potrebbero ottenere dei feedback immediati dai propri tifosi e valutare anche la loro reazione ad una nuova news.

Oltre a condividere notizie, immagini o video esclusivi, i club potrebbero utilizzare l’app per informare i propri tifosi, in tempo reale, in occasioni delle partite del club, sulle formazioni in campo e sull’andamento stesso del match, condividendo le azioni salienti oppure realizzando una vera e propria cronaca di gara.

C’è di più: Telegram può essere utilizzato dal club anche in maniera strettamente commerciale, creando un canale apposito per il proprio e-commerce, in cui lanciare nuovi prodotti, comunicare offerte e condurre all’acquisto i propri tifosi. Questo insieme di attività promozionali trovano in Telegram un canale efficacissimo. Per fidelizzare i propri fan, i club potrebbero creare un canale privato ad hoc per i tifosi che acquistano più spesso nello store online ad esempio, riservando loro offerte, sconti e prodotti. Una possibile alternativa alla vera e propria fidelity card. Oppure, potrebbero realizzare un canale privato per coloro che hanno acquistato la “membership card” del club (e che quindi hanno diritto a sconti, inviti ecc.) per comunicare loro notizie o eventi, con maggior velocità ed efficacia rispetto ad una mail.


Questi sono solo alcuni dei suggerimenti che possono essere utili per usare Telegram in ambito business per le società sportive.

Hai creato un canale Telegram per dare informazioni ai tuoi clienti/tifosi? Quali risultati hai avuto? Se hai altro da aggiungere, puoi usare i commenti e farmi sapere la tua esperienza in merito.

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SPOTIFY PUÒ ESSERE UTILE PER I BRAND O I CLUB SPORTIVI? – LA RISPOSTA È SÌ E VI SPIEGO PERCHÉ

Nonostante i video siano ancora i contenuti più apprezzati ed efficaci nel web, statistiche alla mano, sempre più spesso gli utenti cercano online anche i contenuti audio: basti pensare agli assistenti vocali, ai podcast, ai messaggi vocali e le stories sui social network. In particolare, sempre più apprezzate e ricercate sono le playlist in streaming. L’app leader in questo settore è senza dubbio Spotify, che conta 217 milioni di persone attive ogni giorno: 100 milioni sono gli account Premium al momento e 117 milioni sono gli utenti senza abbonamento. Spotify sta diventando inoltre una delle app più utilizzate dalla Generazione Z ed i Millenials. Sempre più brand e club sportivi si sono accorti di questo “spazio”, ancora in gran parte inesplorato, in cui poter interagire con gli utenti attraverso contenuti sponsorizzati ed organici (playlist e podcast).

Ma in definitiva, come può un brand utilizzare Spotify?

Alcuni brand, come Nike, organizzano le loro playlist in base a temi specifici, come uno stato d’animo, un argomento di tendenza oppure, come in questo caso, in base alla tipologia di allenamento.

Altri brand invece, come Gymshark, marchio di abbigliamento sportivo, decidono di collaborare con influencer per creare playlist ispirate ai loro gusti musicali (in questo caso durante l’allenamento).

Anche i club sportivi stanno iniziando ad approdare su Spotify. Ad esempio il Torino F.C. 1906, ha deciso di creare delle playlist ispirate al gusto musicale dei propri atleti. In questo modo i tifosi granata vengono a conoscenza dei brani preferiti dai propri campioni e scoprono quali canzoni i giocatori ascoltano prima di ogni partita. Ottimo modo per avvicinare i fan ai giocatori ed alla società.

Interessante l’utilizzo di Spotify da parte di club come la Juventus FC, il Parma Calcio 1913 e la Virtus Segafredo Bologna: oltre alle playlist divise in base ai gusti musicali dei propri atleti, questi club hanno creato playlist in base agli eventi (una singola partita, una finale, il riscaldamento). Ma c’è di più: i due club bianconeri hanno addirittura creato una playlist condivisa in cui tutti gli utenti possono aggiungere brani aumentando ancora di più il rapporto tra società e tifosi.

La S.P.A.L. invece, da poco approdata sulla piattaforma, ha optato per i podcast: in questo modo i tifosi potranno ascoltare storie e curiosità riguardante il club ed i giocatori.

Questi sono tutti ottimi esempi di come i brand possano fidelizzare ancora di più i propri clienti e per ridurre maggiormente il divario tra società e tifosi, nel caso di club sportivi.

Spotify ha capito l’importanza del servizio che offre per i brand e per questo ha lanciato Spotify Ad Studio, una piattaforma di annunci audio self-service con possibilità di scegliere il target dei clienti in base ai gusti musicali o alle playlist cercate, utilizzando anche la geolocalizzazione. Come scritto in precedenza, sono 117 milioni gli utenti che, ogni giorno, utilizzano l’app con annunci pubblicitari regolarmente esposti, non avendo l’account Premium. Si tratta di un pubblico molto giovane e, secondo i numeri di Spotify, a circa il 75% di questi utenti va benissimo il fatto che la pubblicità passi regolarmente su un servizio di streaming gratuito e performante come questo.


Per concludere, crediamo che Spotify sia a tutti gli effetti da considerare quando si pensa ad una strategia di un brand o un club per raggiungere i propri o clienti o fan, soprattutto quelli della Generazione Z che fa della musica una della passioni principali. Con l’introduzione di Spotify Ad Studio, i brand potranno raggiungere gli utenti con messaggi mirati e precisi.

Hai già aperto un profilo Spotify per il tuo club/brand? Quali sono i risultati?

LA S.S. LAZIO SBARCA SU WECHAT E WEIBO

La Lazio ufficializza l’apertura dei canali WECHAT e WEIBO, in collaborazione con East Media (azienda del gruppo Triboo specializzata in digital marketing) confermando la scelta del club di espandersi nel mondo orientale, fidelizzando così i numerosi tifosi cinesi che hanno dimostrato il proprio attaccamento allo squadra durante le due edizioni di Supercoppa Italiana, a Pechino nel 2009 ed a Shangai nel 2015.

La Lazio sta dimostrando di volere fortemente uno sviluppo di crescita internazionale. L’apertura di questi nuovi canali di comunicazione, tra l’altro a breve sarà pubblicata anche la versione multilingue del sito web, punta a creare un legame ancora più diretto con i sostenitori biancocelesti presenti in tutto il mondo. Tutto ciò non fa che accrescere il valore del brand Lazio e rafforzarne la presenza nel mercato globale.

Claudio Lotito