LANDO NORRIS LANCIA UN NUOVO MARCHIO DI ESPORT

Il pilota della McLaren Lando Norris ha lanciato un nuovo marchio di eSport e lifestyle, Quadrant, che mira a colmare il divario tra le sue corse nel mondo reale e la sua attività di streaming online.

Secondo il pilota, il nuovo marchio si concentrerà sulla fusione delle sue passioni, in quattro aspetti chiave: giochi, abbigliamento, corse e contenuti.

Norris mirerà anche a portare il marchio in Formula 1, con piani in atto per il pilota di utilizzare un casco con marchio Quadrant al Gran Premio del Bahrain 2020. Il marchio disegnerà e creerà anche felpe, t-shirt e cappelli tra gli altri articoli. 

Coordinato da Veloce Esports e dalla società di gestione ADD Management di Norris, il canale produrrà video e streaming su base settimanale, dopo aver assemblato un team di influencer su una serie di piattaforme e generi.

Tra di loro, le personalità accumulano oltre 1,3 milioni di abbonati YouTube, tra cui la star di YouTube di F1 2020 Aarav Amin (Aarava), il pilota virtuale Steve Alvarez Brown (Super GT), la streamer di Call of Duty Maria Bish (RiaBish) e il creatore di contenuti FIFA Niran Yesufu (FNG).

I’m so excited to introduce Quadrant to the world. I’ve been working hard on this behind the scenes for a while now with my management ADD and it’s a great feeling to finally have everything in place. I’m a gamer at heart but I’m also passionate about apparel and getting closer to my fans. I’ve always been keen to build a brand of my own, so this is a great way to blend all of that together whilst having fun with a few of my good friends.

Lando Norris

We are really pleased to be able to launch this new company alongside Lando and continue to help him to achieve all his goals, both in Formula 1 and outside of the paddock. We know how important gaming and streaming is to him, so Quadrant is going to be a fantastic outlet for this and will give fans a much sought-after insight into his other activities.

Mark Berryman – ADD Management

Norris ha visto crescere il suo seguito online durante il blocco, quando ha preso parte a una serie di gare virtuali, mentre le corse nel mondo reale erano sospese.

Veloce Esports was a great match for Quadrant. We have worked with Lando before on the #NotTheGP series, and similarly with the other streamers on several other projects, so it seemed a perfect fit to bring everyone together. We’ve got some brilliant content coming your way and we can’t wait to see what the future holds for this exciting brand.

Jamie MacLaurin – Chief Sporting Officer Veloce Esports

GUILD ESPORTS QUOTATA ALLA BORSA DI LONDRA

Novità in casa Guild Esports Plc, società operante nel settore degli sport elettronici (lanciata sul mercato lo scorso 25 giugno 2020 e di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo), di cui David Beckham è sin dall’inizio co-proprietario.

Lo scorso 5 ottobre infatti è stata lanciata un’offerta pubblica iniziale (IPO) sulla Borsa di Londra (LSE) per supportare la futura espansione nel mondo degli eSports (è attiva con squadre impegnate su Rocket League, FIFA e Fortnite).

Una IPO a pochi mesi dall’inizio della sua attività funzionale, secondo quanto rilanciato dall’agenzia Reuters, con l’obiettivo di raccogliere 20 milioni di sterline (quotando circa il 40% delle azioni societarie).

La notizia è una assoluta novità perché è la prima volta che una realtà di sport elettronici si quota all’interno del London Stock Exchange.

Per la cronaca. la quotazione in Borsa di Guild Esports Plc, che ha incontrato l’interesse di molti investitori istituzionali (raggiungendo immediatamente il target di “raccolta” previsto), ha visto in campo la corporale finanche di Zeus Capital (investment Bank londinese con uffici anche a Manchester, Birmingham e Edinburgh) e di Mirabaud Securities (società elvetica specializzata in consulenza strategica, in ambito finanziario, con presenza in ben 10 paesi inclusa l’Italia).

INTEL ESTENDE LA PARTNERSHIP CON NATIONAL STUDENT ESPORTS

Intel ha esteso la sua partnership con la National Student Esports (NSE), l’ente ufficiale per gli eSport universitari, nell’anno accademico 2020/2021. 

Il marchio è il partner principale del British University Esports Championship della NSE, la competizione ufficiale per le università britanniche.

Oltre a supportare nuovamente il British University Esports Championship nel 2021, l’estensione vedrà la coppia Intel-FutureGen, un programma di sviluppo della leadership per studenti leader di alto livello nello spazio eSport, continuare per almeno un altro anno.

Intel is proud to support NSE and the British University Esports Championship for another season. Through education, new technologies and the Intel FutureGen programme, our partnership continues to nurture British talent. Working with organizations like the NSE is at the heart of our esports strategy and we remain committed to providing esports opportunities for young people throughout the UK.

Scott Gillingham – UK Gaming and eSports Lead Intel UK

We’re incredibly excited that Intel has decided to extend the partnership into 2021. With 70% of NSE’s audience enrolled on a STEM course, and almost 30% studying Computer Science, Intel brings so much more to the table for students than just its rich esports heritage.  

Jonathan Tilbury – Managing Director of NSE

Il British University Esports Championship ha visto gareggiare 1.100 squadre e 95 Università nella stagione 2019/20, rendendolo una delle più grandi competizioni di eSport organizzate in Europa.

TWITCH STRINGE UN ACCORDO CON QUATTRO TOP CLUB DI CALCIO

In un articolo pubblicato recentemente, abbiamo approfondito la crescita esponenziale degli eSports negli ultimi anni e soprattutto nell’ultimo periodo caratterizzato dalla pandemia di Covid-19.

Abbiamo anche analizzato, nel dettaglio, come i club di calcio stiano capendo l’importanza ed il potenziale degli eSports, al punto da creare le proprie divisioni interne dedicate a questo settore.

A confermare questo trend in forte crescita, è notizia di pochi giorni fa che Twitch, la nota piattaforma di streaming di proprietà di Amazon, abbia stretto un accordo con quattro top club europei:

  • Arsenal
  • Paris Saint-Germain
  • Real Madrid
  • Juventus

Ciascuno dei club produrrà contenuti ed esperienze esclusivi ed interattivi per la piattaforma, come già stanno facendo i campionati statunitensi di NBA, NHL e UFC, il pilota di F1 Lando Norris ed alcuni lottatori della WWE.

Il nuovo canale è iniziato con uno streaming live ospitato dalla star della MLS Jimmy Conrad, dalla NBA, dall’Arsenal, dalla House of Highlights e dall’UFC. 

Ognuno ha usato la sua fascia oraria di due ore per portare il pubblico dietro le quinte con sondaggi, curiosità e conversazioni tra gli host e Twitch Chat

Che sia soltanto il primo passo per cominciare a trasmettere in diretta streaming lo sport tradizionale?

DAVID BECKHAM ENTRA NEL MONDO DEGLI ESPORTS CON IL TEAM GUILD

David Beckham è diventato il secondo azionista del team Guild Esports, che debutterà il prossimo autunno.

Non si tratta, però, del primo giocatore ad aver fondato un team in merito agli eSports: Gareth Bale, ad esempio, lo ha preceduto con il suo Elleven Esports.

Stando alle indiscrezioni, l’ex stella del calcio ha investito 25 milioni di euro per portare questo team nell’élite degli sport elettronici. L’obiettivo è che il team superi i 115 milioni di euro in valutazioni di mercato nei prossimi anni.

So che la determinazione vive nei nostri atleti eSport e alla Guild abbiamo una visione per stabilire un nuovo standard, supportando questi giocatori nel futuro. Siamo impegnati a coltivare e incoraggiare i giovani talenti attraverso i nostri sistemi accademici e non vedo l’ora di aiutare il nostro team Guild Esports.

David Beckham

La sede di Guild Esports sarà a Londra e lo stesso Beckham si occuperà di selezionare i nuovi talenti gestendo le competizioni in tornei come Fifa, Fortnite e Rocket League. Carleton Curtis è stato nominato CEO della Guild Esports.

Il passaggio di David Beckham negli eSports è una progressione naturale data la sua esperienza nello sviluppo di attività sportive. Il suo coinvolgimento nel lancio di Guild offre una grossa opportunità per introdurre la sua esperienza sportiva nel mondo degli eSport e per rafforzare ulteriormente questo settore in evoluzione.

Carleton Curtis – CEO Guild eSports

UNIBO E CUSB LANCIANO IL PRIMO TORNEO STUDENTESCO DI ESPORTS

I numeri degli eSports al momento parlano chiaro: oltre 440 milioni di tifosi nel mondo nel 2019, con un +11% nel 2020 e una previsione al 2022 di oltre 770 milioni di utenti (fonte Infront). Anche in Italia, circa 1,2 milioni di persone seguono gli eSports più volte a settimana, soprattutto tra i giovani, ma coinvolgono anche atleti e sportivi di altissimo livello, da Valentino Rossi agli atleti della Serie A, dell’NBA e della F1.

Per questo l’Università di Bologna (primo tra gli atenei italiani) lancia in collaborazione con il CUSB (Centro Universitario Sportivo Bologna), il CUSB eSports Tournament, aperto a tutta la comunità universitaria: due le piattaforme di gioco, FIFA 20 e Assetto Corsa, per gli appassionati di calcio e di motori che, tra qualificazioni, semifinali e finali trasmesse in streaming promettono alti tassi di coinvolgimento e adrenalina.

L’Ateneo bolognese ha voluto al suo fianco in questa nuova avventura le due principali realtà sportive emiliane: partner per il calcio sarà il Bologna FC 1909, che ‘vestirà’ i giocatori con le divise della squadra, offrirà ai vincitori la possibilità di passare una giornata a Casteldebole (quando sarà possibile) e di partecipare ad una sessione di coaching; anche Ferrari, che si muove con successo già dallo scorso anno nel mondo eSports supporta ufficialmente il progetto attraverso l’autorizzazione all’uso della vettura virtuale 488 GT3 su Assetto Corsa.

Le iscrizioni alle piattaforme digitali FIFA 20 e Assetto Corsa sono aperte da venerdì 26 giugno e saranno attive per due settimane sul sito dedicato esports.cusbologna.it, che riporterà informazioni e classifiche in tempo reale. Gli studenti e gli iscritti potranno partecipare da casa.

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha imposto, dopo il lungo periodo di sospensione, una trasformazione profonda del mondo dello sport. Gli spalti degli stadi vuoti di tifosi alla ripartenza della Serie A di calcio sono forse l’immagine più simbolica del nuovo corso: gli eSports diventano così una delle possibili evoluzioni, in grado di attirare un interesse sempre crescente e pure di generare nuove modalità e discipline competitive.

Piero Pagni – Presidente del CUSB

L’ulteriore step, al termine di questo torneo, sarà quello di organizzare un centro di allenamento e di intrattenimento aperto a tutti gli iscritti e di costruire percorsi accademici collegati a questo nuovo fenomeno.

Partner provider del progetto è AK Informatica, azienda leader nel settore informatico e tecnologico con una solida esperienza nell’ambito del Gaming PC, degli eSports e organizzatore di tanti campionati e competizioni digitali.

Sono presenti e sostengono l’iniziativa CUSB e dell’Università di Bologna anche Macron, leader europeo nella produzione e vendita di active sportswear e partner consolidato dell’Ateneo e Technogym, leader mondiale nella fornitura globale di tecnologia, servizi e prodotti di design per il settore fitness e wellness.

E’ un’iniziativa che nasce come espressione di un più ampio progetto promosso dall’Ateneo nel diffondere una rinnovata attenzione per le pratiche sportive all’interno della comunità studentesca ed inteso ad alimentare un processo formativo incentrato sul miglioramento degli stili di vita e sulla tutela della salute.

Riccardo GulliDelegato del rettore per edilizia e sostenibilità

Sono nel frattempo già in corso i lavori del gruppo di studio sugli eSports, coordinato dal delegato alle attività sportive di Ateneo, prof. Maurizio Marano, che ha avviato una ricerca dal titolo “Relazioni tra sport ed eSports e l’influenza della quarantena nel periodo COVID-19“, per analizzare il ruolo che gli eSports hanno esercitato nella fase delle restrizioni alla mobilità personale.

Il CUSB eSports Tournament è aperto ai maggiori di 18 anni; per iscriversi è necessario essere tesserati CUSB.

Il calendario dell’evento:

  • dal 13/07 al 23/07 qualificazioni FIFA 20;
  • dal 13/07 al 19/07 qualificazioni hotlap Assetto Corsa;
  • dal 20/07 al 23/07 free practice per i finalisti Assetto Corsa;
  • sabato 25/07 semifinali e finali FIFA 20 con live broadcast;
  • domenica 26/07 grand finale Assetto Corsa in live streaming.

FIBA ESPORTS OPEN 2020

Oggi 19 Giugno comincia la prima manifestazione di Esports per squadre nazionali organizzata dalla FIBA. La nuova Etalbasket è formata da 7 pro player della scuderia Pro2Be Esports sul titolo NBA2K.

La manifestazione, che avrà luogo a Mies (Svizzera), durerà dal 19 al 21 Giugno e vedrà 17 squadre affrontarsi sul parquet virtuali, con 7 player ciascuna. Di seguito la lista delle nazionali partecipanti:

  • Arabia Saudita
  • Argentina
  • Australia
  • Austria
  • Brasile
  • Cipro
  • Filippine
  • Indonesia
  • Italia
  • Lettonia
  • Libano
  • Lituania
  • Nuova Zelanda
  • Russia
  • Spagna
  • Svizzera
  • Ucraina

L’esordio è previsto alle 14:55 contro la Russia, poi l’Italia sarà nuovamente impegnata alle 15:35 contro la Lettonia.

L’intera manifestazione sarà prodotta da FIBA Esports Studio con quattro ore consecutive di trasmissione che copriranno sei gare al giorno. Le gare saranno trasmesse in streaming sui canali Facebook, Twitch e YouTube della FIBA e Facebook della FIP.

Le partite saranno commentate da Andrea Pecile, Simone Trimarchi e da Giancarlo Mignola (ufficio stampa FIP).

AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA SUMMER ELEAGUE

E’ iniziata ufficialmente ieri la Summer eLeague, ideato e realizzato da ONElabMilano in collaborazione con Top Players ASD, la prima edizione di una lega virtuale di NBA 2K20 che vedrà coinvolti 11 squadre e 27 gamer, in rappresentanza delle rispettive società di appartenenza, provenienti dal network “Società Amiche di Playground Milano League”.

Ogni società giocherà con la propria divisa ricreata nel gioco con colori sociali e logo in un’arena personalizzata dal 15 al 28 giugno.

Summer eLeague offre la possibilità ai Club di strutturare al proprio interno una compagine esport e di rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza al Club dei propri atleti. Un progetto innovativo che ha l’obiettivo di valorizzare una nuova frontiera dello sport entertainment coinvolgendo le community delle società sportive attraverso un piano di comunicazione dedicato.

Le partite verranno trasmesse sui canali Facebook di ONElabMilano e Playground Milano League, media partner dell’evento.

LA LEGA PRO ENTRA NELL’OSSERVATORIO ITALIANO ESPORTS

La Lega Pro entra a far parte del network dell’Osservatorio Italiano Esports, la prima piattaforma B2B di networking, informazione e formazione per gli stakeholder del settore.

La Lega Pro porta tutta l’esperienza maturata attraverso i suoi progetti pioneristici e si apre a nuove collaborazioni. L’obiettivo è sviluppare tramite l’Osservatorio una presenza istituzionale nel movimento italiano.


Lega Pro si è affacciata al mondo eSport con la eSupercup, giocata a maggio 2019 tra gli ePlayers di Pordenone, Juve Stabia e Virtus Entella.

L’obiettivo di Lega Pro è creare una rete che permetta ai suoi club di comprendere pienamente l’importanza che gli eSports hanno nel comunicare con i più giovani e metta a loro disposizione gli strumenti per applicare iniziative adeguate per far interessare i più giovani ai match day e al mondo di serie C.

Un giocatore di serie C è in Nazionale maggiore, Er_caccia98 del Monza, e senza gli eSports questo non sarebbe mai stato possibile, molto probabilmente. Gli eSports rappresentano la finestra che ci permette di confrontarci con club di categorie superiori e leghe straniere, allo stesso tempo sono uno strumento perfetto per renderci attrattivi verso un pubblico più giovane. Il nostro ingresso nell’OIES è frutto della nostra volontà di innovarci e farlo il più velocemente possibile, nella speranza di poter contribuire attivamente alla diffusione degli eSports nel panorama italiano.

Paolo Carito – Responsabile sviluppo strategico, commerciale e marketing Lega Pro


Il network di partner autorevoli dell’OIES è stato la scelta più indicata per raggiungere questi obiettivi. Tra i partner che hanno già aderito ufficialmente all’Osservatorio si annoverano: FIGC, Federesports, AIAS (Associazione italiana avvocati sportivi), GroupM Esp, Infront Italy, Inter F.C., U.C. Sampdoria, Udinese e LBA.

La Lega Pro si farà promotrice dello sviluppo degli Esports in Italia, mettendo a disposizione la sua conoscenza del settore e condividendo le sue case histories in ambito calcistico. 

L’UDINESE ESPORTS ENTRA NELL’OSSERVATORIO ITALIANO ESPORTS

Udinese eSports entra nell’Osservatorio Italiano Esports, la prima piattaforma B2B di networking, informazione e formazione per gli stakeholder del settore. L’accordo rientra nella strategia del team di aumentare la propria presenza in questo mercato e sviluppare nuove sinergie per i progetti Esports di cui la società è artefice.

La presentazione del progetto eSports nel mese di febbraio 2020 alla Dacia Arena e la successiva creazione del team ufficiale Udinese esports sono soltanto i primi passi mossi da Udinese Calcio, con l’ambizione di rendere la Dacia Arena, nell’ottica di uno stadio multifunzionale, location ideale per la community esports e per eventi di gaming di rilevanza nazionale ed internazionale.

Udinese Calcio, anche negli eSports, intende perseguire con coerenza il modello e la filosofia che contraddistingue la propria attività da sempre: professionalità, passione e ricerca di talenti non perdendo mai di vista l’obiettivo formativo sia dell’atleta che dell’uomo.

L’ingresso dell’Udinese Calcio si va ad aggiungere a quello di altri club di Serie A e istituzioni calcistiche che hanno sposato il progetto dell’OIES come: F.C. Inter, U.C. Sampdoria, FIGC e Lega Pro. L’OIES quindi conferma il suo valore per il mondo del calcio come utile strumento per aumentare la conoscenza e le relazioni negli Esports.

 Sono orgoglioso di come l’Udinese abbia subito messo in campo tutti gli sforzi necessari e grande professionalità per avviare in maniera strutturata il progetto eSports, con l’obiettivo della creazione di una community di giovani appassionati di gaming. Entriamo con piacere in una realtà come l’Osservatorio Italiano Esports per portare il nostro contributo di idee e confrontarci con altre importanti realtà italiane che stanno credendo a questo nuovo fenomeno mondiale.

Stefano Capoccia – Vicepresidente Udinese Calcio

L’ingresso dell’Udinese Calcio nell’OIES mostra quanto interesse ci sia verso gli Esports negli operatori del calcio. La case history dell’Udinese è un valore prezioso per tutti i nostri associati, visto il suo progetto serio e a lungo termine negli Esports. Grazie a questi valori tutto il nostro network potrà beneficiare di questa esperienza e nuove progettualità.

Luigi Caputo e Federico Gelfi – Fondatori dell’Osservatorio