LA PREMIER LEAGUE ARRUOLA I GIOCATORI PER LA NUOVA INIZIATIVA “NO ROOM FOR RACISM”

La Premier League ha lanciato una nuova fase della sua iniziativa “No Room For Racism“, arruolando una schiera di stelle della divisione per invitare i tifosi a “sfidarla, segnalarla, cambiarla”.

La campagna di cambiamento comportamentale invita i fan a denunciare il razzismo ovunque si verifichi, con giocatori come Tyrone Mings dell’Aston Villa, César Azpilicueta del Chelsea e Conor Coady dei Wolves che si occupano di un nuovo film per l’iniziativa.

La Lega sta anche lanciando una nuova serie di risorse educative con artisti del calibro di Dominic Calvert-Lewin dell’Everton, Neal Maupay del Brighton e Demi Stokes del Manchester City, in cui i giocatori parlano delle proprie esperienze di discriminazione, dell’impatto che hanno avuto su di loro e sui loro compagni di squadra e come tutti noi abbiamo la responsabilità di affrontare il razzismo. 

La Premier League afferma che i suoi materiali didattici gratuiti sono progettati per aiutare a stimolare la discussione nelle classi e saranno disponibili per oltre 18.000 scuole primarie in Inghilterra e Galles attraverso le Primary Stars della Premier League. Le risorse saranno rese disponibili anche tramite i programmi Kicks and Inspires della Premier League.

No Room For Racism represents the long-standing commitment of the Premier League and our clubs to tackle discrimination. This is not just about challenging and reporting abuse this weekend or next weekend, but throughout this season, next season and beyond. We will not stand still on this important issue and we will continue to work with our clubs, players and partners to address all discriminatory behaviour with tangible long-term action and strong messaging to fans. Much is being done to promote inclusion and equality in English football but we recognise there is much more to do.

Richard Masters – Premier League Chief Executive

Il messaggio No Room For Racism sarà visibile in tutte le partite della Premier League tra il 17 e il 26 ottobre, promuovendo le iniziative della Lega e dei club per combattere la discriminazione e promuovere l’uguaglianza, la diversità e l’inclusione nel calcio.  

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